Il Tirreno

Lutto

Rosignano, allevatore muore a 57 anni: lascia la moglie e tre figlie

di Redazione Cecina

	Rossano Sbarbati
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Rossano Sbarbati

I familiari: «Aveva scoperto di essere malato appena 20 giorni fa». Fissati i funerali

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ROSIGNANO. La comunità di Rosignano Marittimo piange la scomparsa di Rossano Sbarbati, venuto a mancare all’età di 57 anni. «È morto per causa di una malattia fulminante scoperta appena venti giorni fa», raccontano i familiari.

Una progressione rapidissima che ha lasciato l’intera comunità e i suoi cari senza parole, portando via troppo presto un uomo che ha sempre affrontato la vita con coraggio e forza straordinari.

Stimato e conosciuto allevatore del territorio, Rossano aveva legato il suo nome alla storia della zootecnica toscana.

La sua azienda agricola, situata lungo la statale per Orciano, non era semplicemente un luogo di lavoro, ma il frutto di una passione antica e quotidiana. Per anni è stata un punto di riferimento stimato nell’intero panorama zootecnico della zona: ogni capo di bestiame veniva curato da Rossano con un’attenzione quasi familiare, basata su un legame profondo con la terra e con i suoi animali.

Il momento di massimo orgoglio per la sua attività fu nel 2010, quando il suo toro di razza Chianina — il celebre Titano, un maestoso esemplare di oltre 18 quintali nato e cresciuto nel suo allevamento fin dai primi giorni — si aggiudicò il titolo di campione nazionale, portando il nome di Rosignano è la provincia di Livorno sui podi più prestigiosi d’Italia.

Un successo straordinario frutto di una dedizione certosina, fatiche quotidiane e autentico amore per il mestiere.

La sua tempra indomita e la sua determinazione erano emerse con forza anche dopo il drammatico incidente stradale del dicembre 2018, un evento che lo aveva costretto a chiudere con profondo rammarico l’amata azienda agricola. Nonostante le grandi difficoltà, Rossano si era ripreso con coraggio, senza mai arrendersi e continuando a guardare avanti.

Soprattutto, Rossano non ha mai smesso di amare la sua famiglia, che gli è sempre stata accanto con un supporto e un affetto incrollabili.

Una famiglia che solo tre mesi fa gli aveva regalato la gioia più grande: la nascita della sua prima nipotina, coronando il suo sogno di diventare nonno.

A soli 57 anni lascia la moglie Miriam Biagini, le figlie Jasmine, Noemy e Kristal e una nipotina di appena tre mesi.

Di Rossano resterà per sempre il ricordo di un uomo forte, della sua generosità e dell’amore immenso e protettivo verso la sua famiglia.

Chi vorrà porgergli un ultimo saluto e stringersi intorno alla famiglia potrà farlo presso la camera mortuaria all’ospedale di Livorno fino alle ore 16 di oggi, mercoledì 28 ottobre, ora in cui la salma verrà trasferita al Cimitero comunale dei Lupi per la cremazione

 

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