Rosignano, sorpreso con cocaina e hashish: arrestato commerciante
Il quarantunenne marocchino Rabiaa El Boukhari, un venditore ambulante che opera nell’ambito dei tessuti e degli articoli di abbigliamento, è stato fermato durante un blitz
ROSIGNANO. Lo hanno arrestato nei boschi di Rosignano con 2,2 chili di hashish e 103 grammi di cocaina. Il quarantunenne marocchino Rabiaa El Boukhari, un venditore ambulante che opera nell’ambito dei tessuti e degli articoli di abbigliamento, è stato fermato durante un blitz e, venerdì scorso, su disposizione del sostituto procuratore Niccolò Volpe trasferito nel carcere delle Sughere.
L’accusa
Per lui l’accusa è detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, con l’aggravante - stando alla tesi accusatoria - della continuazione del reato. A sorprenderlo sono stati gli agenti del commissariato della polizia di Stato di Cecina, al termine dei consueti controlli del territorio dell’area che include anche Rosignano disposti a livello provinciale dalla questora Giusy Stellino. Insieme a loro hanno operato gli agenti della Squadra mobile, diretta dal vicequestore Riccardo Signorelli. Verifiche, quelle per fronteggiare il fenomeno dello spaccio di droga, andate avanti per tutta l’estate e che hanno coinvolto, oltre al comune capoluogo, anche le zone di competenza dei commissariati di Piombino e Portoferraio, all’isola d’Elba, con un dispiegamento importante di poliziotti.L’udienza di convalida dell’arresto è stata fissata per domattina (7 settembre), alle 11, all’interno della stessa casa circondariale di via delle Macchie, dove El Boukhari - come anticipato commerciante di tessuti a Rosignano, anche se formalmente risulta residente a Collesalvetti - si trova attualmente recluso in regime di custodia cautelare. A difenderlo l’avvocata livornese Barbara Luceri. A decidere sarà il giudice per le indagini preliminari Antonio Del Forno, con il processo per il quarantunenne che - se le accuse dovessero naturalmente essere confermate - proseguirà poi nei prossimi mesi.
Proseguono i controlli
I controlli dei poliziotti continueranno anche nei prossimi giorni e nelle settimane a venire, allo scopo proprio di limitare lo spaccio di sostanze stupefacenti su tutto il territorio labronico. Blitz che stanno riguardando ovviamente anche Livorno, dove proprio pochi giorni fa sempre la Squadra mobile della questura ha arrestato in flagranza di reato un ventiduenne tunisino, Aziz Gomri il suo nome, sorpreso mentre alla vista dei poliziotti gettava in un cespuglio un pacchetto di sigarette con nascosti all’interno 17 grammi di cocaina. Lo stesso, a metà agosto, era stato bloccato fuori da un bar del centro del capoluogo insieme a un complice: perquisito, aveva con sé 19 involucri termosaldati contenenti una sostanza bianca che gli agenti hanno ritenuto essere, anche in quel caso, cocaina. In quell’occasione il giovane era stato liberato dopo l’arresto, mentre nelle scorse ore per lui è stato disposto il divieto di dimora nel comune di Livorno. Sempre qui in estate, a luglio per l’esattezza, un giovane era stato sorpreso e arrestato nel parcheggio di una discoteca con la ketamina.
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