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Ambiente

Rosignano, la sospensione è finita: Ferrovie taglierà i tre pini

di Ilenia Reali
Rosignano, la sospensione è finita: Ferrovie taglierà i tre pini

Rfi fa sapere che il cantiere è pronto a ripartire a giorni

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ROSIGNANO. Rfi risponde in modo chiaro alle domande del Tirreno: «Dal primo settembre potremo riprendere i lavori, compreso il taglio dei pini consentito per motivi di sicurezza. Non riteniamo di dover aspettare altro tempo».

Insomma per la riapertura del cantiere un giorno vale l’altro: il 31 agosto è terminata la sospensione determinata ad evidenti segni di nidificazione come inserito in una relazione del Nucleo carabinieri forestali a cui era seguita un’ordinanza del sindaco.

Il taglio degli alberi, in parte già avvenuto sulle chiome, era stato quindi interrotto dopo le segnalazioni alle autorità competenti della Lipu locale e nazionale.

«Il nostro cronoprogramma – fanno sapere da Rfi – riprenderà da un giorno all’altro: è previsto il taglio e il rifacimento del piazzale antistante la stazione di Rosignano. Contiamo di chiuderei l cantiere, che formalmente è ancora aperto, entro il mese di ottobre».

Notizia confermata anche dall’amministrazione comunale. «Con la fine del periodo di nidificazione per legge Ferrovie può riprendenre da dov’era rimasta», conferma l’assessora Susanna Masoni. «Mi risulta che entro la prossima settimana il cantiere riaprirà», aggiunge il collega Giacomo Cantini che spiega come, di fatto, gli alberi che hanno un’altezza che in caso di crollo raggiungerebbero i binari e per motivi di sicurezza la legge consente il taglio. La legge italiana disciplina infatti la distanza dai binari in base all’altezza e quindi se sono violati c’è l’obbligo del taglio, anche in caso di privati.

Alla stazione una parte dei lavori sono terminati: è stato rifatto il bagno, sono stati sostituiti gli infissi e risistemate porzioni di pavimento.

Il piazzale danneggiato, appunto dai pini, sarà rifatto nelle prossime settimane.

Non si escludono però ulteriori proteste dal momento che insieme alle associazioni ambientaliste anche i residenti si erano opposti al taglio degli alberi. Le possibilità di evitarlo ormai sembrano quasi nulle perché la legge non consentirebbe ulteriori deroghe o sospensioni nonostante che a Rosignano la sensibilità quando si vanno a toccare gli alberi sia molto alta.

Con la consegna dei lavori riprenderanno anche le trattative del Comune per utilizzare alcuni dei locali interni alla stazione in comodato gratuito. «Vorremmo che i locali fossero destinati ad associazioni – spiega Cantini – e non nego che mi piacerebbe anche creare una sorta di piccola area turistica dove chi arriva possa conoscere la storia di Rosignano Solvay e capire dove si trova e come è nata la frazione».
 

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