Marina di Carrara
Cecina, dopo Ferragosto le spiagge diventano una discarica: raccolta una quantità di rifiuti da record
Gli operatori di Rea hanno raddoppiato il numero dei carichi
CECINA. Sacchi, lattine, bicchieri lasciati ovunque e una distesa di bottiglie vuote tra la sabbia e gli aghi di pino. A Ferragosto le spiagge di Cecina, specialmente quelle a sud, si sono tramutate in discarica e gli abbandoni hanno costretto gli operatori a un iper lavoro che adesso viene quantificato. Il 16 agosto, tra mattina e pomeriggio, sono stati portati via 35 quintali di rifiuti.
Il dato è fornito dal Comune di Cecina che spiega: «Si sono registrati sette carichi di Porter (il mezzo utilizzato per la raccolta dei rifiuti, ndr). E normalmente durante l’estate se ne fanno tre». Più del doppio, dunque.
«Avevamo previsto un maggior numero di cestini ottenuti tramite l’agganciamento di sacchi – sottolinea il vicesindaco Alessandro Bechini – ma la quantità di rifiuti recuperata a Ferragosto è fuori misura». D’altra parte bastava osservare le condizioni delle spiagge per rendersene conto. Ma andiamo con ordine.
Il caos sulle spiagge di Cecina
Innanzitutto i cestini sono stati presi d’assalto e pure accanto ai bidoncini di proprietà dei locali a un certo punto ha cominciato ad accumularsi qualunque tipo di materiale: cartoni delle pizze, bottiglie, sacchi e sacchetti vari.
Ma si sono create anche “isole” improvvisate, con sacchi ammassati in spiazzi qua e là. Infine c’è stato il fenomeno degli abbandoni nella zona del Tombolo sud, sia sulla spiaggia che sotto gli alberi, connessi alla festa improvvisata ad Andalù che ha richiesto anche l’intervento in loco delle forze dell’ordine.
La raccolta dei rifiuti dopo Ferragosto
Ma dove ci sono rifiuti c’è poi qualcuno che deve raccoglierli: cioè gli operatori della Rea. Dal Comune di Cecina fanno sapere che il 16 agosto si sono registrati sette scarichi di Porter da circa 500 chili l’uno.
Si tratta, dunque, di un quantitativo di spazzatura pari all’incirca a 35 quintali, il doppio del peso raccolto in una qualunque giornata d’estate.
Questo – spiegano ancora da Palazzo Civico – non ha comportato un aggravio di costi perché sulla raccolta di Ferragosto tra Marina e Le Gorette è stato dirottato il personale già in servizio. Cosa che in alcuni casi può aver rallentato la restante parte dei giri di raccolta ordinari o il servizio di spazzamento.
Anche perché, viste le condizioni delle spiagge e osservando adesso la mole della spazzatura raccolta, il lavoro richiesto agli operatori è stato tanto.
Rifiuti abbandonati, il Comune: «Evento straordinario»
Alessandro Bechini spiega che quanto accaduto tra Marina di Cecina e Le Gorette a Ferragosto è un evento “straordinario”. Normalmente, infatti, la produzione di rifiuti non è così massiccia in città. Neanche durante l’estate.
«Al netto di quanto avvenuto a Ferragosto – sottolinea il vicesindaco di Cecina – la situazione degli abbandoni sta migliorando dato che, rispetto a due anni fa, i numeri sono in calo».
L'appello sul decoro delle spiagge
Per il resto, conclude il vicesindaco Bechini, «chiediamo uno sforzo in più alle persone. Spesso, per esempio in pineta, vengono lasciati in giro mozziconi di sigaretta, sacchettini e cartacce. Tutto materiale, questo, che oltre a inquinare dà un senso di incuria. Sotto questo punto di vista possiamo certamente migliorare».
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