Multe a Castiglioncello per chi “sbaglia” in bici e monopattino: le regole, i controlli e quando scatta la multa
Primi effetti dopo la stretta dei vigili, altre verifiche dopo Ferragosto Il Comune aumenterà il numero delle rastrelliere vicino alle spiagge
CASTIGLIONCELLO. I controlli eseguiti lo scorso 4 agosto da parte degli agenti di polizia municipale con gli addetti al servizio manutenzioni del Comune di Rosignano sull’utilizzo del lungomare da parte di persone in bicicletta, monopattini elettrici o skateboard, stanno dando i primi risultati.
Bici e monopattini: situazione attuale sulla passeggiata
Pochissimo infatti il transito o il posteggio di bici sul tratto di passeggiata tra Caletta e Castiglioncello. Alcune biciclette erano state lasciate nell’apposita restrelliera che si trova nel parco dei Pungenti ma nessuna altra bici era legata ai lamponi o alle balaustre della passeggiata. «Abbiamo ricevuto alcune segnalazioni del passaggio o stazionamento di bici soprattutto al mattino verso le 11 - dice l’assessore alla qualità urbana Donato Nardone - o il pomeriggio dalle 18 in poi».
Nuovi controlli dopo Ferragosto e le segnalazioni dei cittadini
Si prospettano altri controlli, utili anche ad informare turisti e residenti «ma passato ferragosto», precisa l’assessore. A monte della decisione di aumentare i controlli sul lungomare sono state le varie segnalazioni arrivate da cittadini che, soprattutto la mattina e la sera, hanno visto sfrecciare biciclette sul lungomare, da Monte alla Rena passando per Creapatura, Pungenti fino ad arrivare a Punta Righini. Un lungomare che è dedicato solo ai pedoni e quindi vietato alle due ruote. Un comportamento, quello dei ciclisti sulla passeggiata, che talvolta ha messo a rischio le persone anziane che camminano più lentamente ed i bambini che corrono liberi sul tratto pedonale. Non sono mancate discussioni anche accese tra pedoni e ciclisti che, molto spesso, utilizzavano il campanello della bicicletta per farsi largo tra le persone che la sera scendono sulla passeggiata prendere fresco e fare quattro passi. Da qui comunque la decisione del Comune di Rosignano Marittimo di mettere in campo azioni per far rispettare un divieto che già c’era. Con un occhio anche alle bici legate ai pali o lasciate lungo i parapetti perché, come dice il regolamento di polizia urbana del Comune, di Rosignano, è vietato «posizionare, appoggiare o legare qualsiasi tipo di veicolo a due o tre ruote, monopattini e simili sulle barriere di protezione dei monumenti, sulle balaustre e parapetti delle terrazze, ai pali della segnaletica stradale e della pubblica illuminazione».
Nuove rastrelliere e sanzioni per chi viola il divieto
Intanto il Comune aumenterà il numero delle rastrelliere da posizionare vicino alle spiagge richieste dai tanti cittadini che, anche per comodità visto lo scarso numero di parcheggi in alcune zone del litorale, raggiungono le spiagge sulle due ruote. I controlli proseguiranno dunque passato ferragosto. Attenzione dunque perché le multe per chi viene trovato in bicicletta sul lungomare, vanno da 42 fino a 173 euro.
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