Il Tirreno

Divertimento

Mezz’ora in più di musica: in agosto la movida si allunga a Rosignano

di Redazione Cecina
(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Il sindaco Claudio Marabotti rivede gli orari dopo 13 anni: monitoraggio sugli effetti

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ROSIGNANO. Dopo 13 anni viene aggiornata la disciplina comunale degli orari delle attività economiche, dell’intrattenimento e del pubblico spettacolo. Il nuovo provvedimento del sindaco firmato il 30 luglio sostituisce il precedente, in vigore dal 2013.

L’aggiornamento interviene sulla disciplina esistente senza modificarne l’impianto complessivo, ma introducendo alcuni adeguamenti per rendere gli orari più coerenti con l’evoluzione dell’offerta ricreativa del territorio e con le esigenze del sistema turistico locale. «Si tratta di una revisione equilibrata – dice il sindaco Claudio Marabotti – che nasce dalla volontà di sostenere le attività economiche e l’attrattività turistica del nostro Comune, mantenendo al tempo stesso piena attenzione alla tutela della qualità della vita dei residenti. Abbiamo scelto un approccio improntato al buon senso: favorire l’attrattività del territorio senza rinunciare agli strumenti di controllo e di tutela già previsti dalla normativa».

Le modifiche riguardano in particolare gli orari delle attività di intrattenimento musicale nei pubblici esercizi e quelli degli eventi e delle manifestazioni temporanee. Tra le principali novità introdotte dal decreto figurano: l’estensione di 30 minuti dell’orario ordinario entro il quale è consentita la diffusione della musica; l’ampliamento del periodo estivo in cui è consentito l’orario massimo, anticipandone l’applicazione dal 5 agosto ed estendendola fino al 25 agosto, in considerazione del maggiore afflusso turistico; l’uniformazione degli orari della musica diffusa nei pubblici esercizi a quelli previsti per manifestazioni ed eventi temporanei. Il provvedimento recepisce inoltre i principi contenuti nelle recenti Linee guida della Regione Toscana sulla gestione dell’impatto acustico nelle aree urbane caratterizzate da un’elevata aggregazione sociale, ribadendo la netta distinzione tra la disciplina degli orari e quella relativa all’inquinamento acustico.

«È importante chiarire – prosegue il sindaco – che il provvedimento non introduce alcuna deroga ai limiti previsti dalla normativa sull’inquinamento acustico. Tutte le prescrizioni vigenti restano pienamente efficaci e, nei casi in cui sia necessaria un’autorizzazione in deroga ai limiti acustici, continuano ad applicarsi i limiti orari previsti dalla normativa regionale vigente». Il decreto conferma inoltre la facoltà del sindaco di adottare, qualora emergano criticità documentate, specifici provvedimenti limitativi riferiti a singole aree o attività. È inoltre previsto un costante monitoraggio degli effetti della nuova disciplina da parte della Polizia locale, degli uffici comunali competenti e dell’unità operativa. Ambiente, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, degli esiti dei controlli e delle eventuali verifiche fonometriche. «L’obiettivo dell’amministrazione – conclude Marabotti – è quello di garantire un equilibrio tra sviluppo economico, turismo, socialità e tutela della quiete pubblica. Il monitoraggio previsto dal decreto consentirà di verificare nel tempo gli effetti delle nuove disposizioni e, se necessario, di intervenire con misure mirate nelle situazioni che dovessero presentare particolari criticità. È una scelta fondata sulla responsabilità, sulla proporzionalità degli interventi e sulla capacità di adattare gli strumenti amministrativi alle reali esigenze del territorio».

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