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Divieto di transito dei mezzi pesanti: la Regionale 206 torna off limits

di Redazione Cecina
Divieto di transito dei mezzi pesanti: la Regionale 206 torna off limits

La decisione è stata presa dalla prefettura dopo un incontro con istituzioni e categorie per motivi di sicurezza: c’è la disponibilità a elaborare una proposta operativa che consenta di ristorare le aziende locali dell’autotrasporto

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ROSIGNANO. Sarà di nuovo chiusa ai mezzi pesanti, in alcune ore, la strada regionale 206, la cosiddetta Emilia. La decisione è stata presa con un decreto della Prefettura di Livorno . Una scelta determinata dall’importante flusso turistico estivo per il mese di agosto. Il decreto è stato firmato dal prefetto Giancarlo Dionisi per il tratto compreso tra Vicarello e la rotatoria in località Malandrone (Km.5+350) dalle ore 8 alle ore 21 dei giorni compresi fra lunedì 3 agosto e lunedì 31 agosto 2026. Con questo atto è interdetta la circolazione, in entrambi i sensi di marcia nord-sud, degli autoveicoli singoli e dei complessi veicolari a tre o più assi, e comunque di quelli aventi massa complessiva a pieno carico, così come risultante dalla carta di circolazione, superiore a 7,5 tonnellate.

Il decreto precisa che il punto di inizio del divieto, sulla strada Regionale 206 da nord, è ricondotto allo svincolo di Vicarello di innesto/disinnesto della SGC FI-PI-LI, SR 206, centro abitato di Vicarello e si conferma, da sud, quello già indicato nel provvedimento, ovvero fino alla rotatoria in località Malandrone (Km.5+350).

Nello stesso periodo la circolazione degli autoveicoli indicati sarà deviata sull’autostrada A12, nel tratto compreso tra il casello di Collesalvetti e il casello di Rosignano Marittimo ovvero alternativamente la nuova barriera in località Malandrone.

Dal provvedimento prefettizio sono esclusi gli automezzi adibiti al solo trasporto di persone, gli autocaravan, le roulotte e i mezzi di soccorso; gli automezzi il cui viaggio abbia inizio termine nell’ambito del tratto della Regionale 206 cui si riferiscono le limitazioni disposte o in località raggiungibili unicamente con le medesime arterie (ad esempio: veicoli interessati ad operazioni di carico e scarico, quelli che partecipano a fiere e mercati, quelli per i quali sia documentata l’impossibilità di percorrere vie alternative). Sono quindi esclusi dal provvedimento anche i mezzi che trasportano carburante destinato alla rete distributiva e che effettuano il carico presso la Raffineria di Stagno o il Terminal Costiero per il solo tratto della SR 206 Emilia compreso tra Vicarello e San Pietro in Palazzi.

Restano salve le disposizioni di un altro decreto prefettizio con cui la prefettura di Livorno ha recepito il decreto del ministero dei Trasporti concernente il divieto di circolazione nei giorni festivi fuori dei centri abitati per i veicoli e i complessi di veicoli per il trasporto di cose di massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate .La Provincia di Livorno e le Amministrazioni comunali interessate (Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo), l’Anas e la Sat, secondo la rispettiva competenza, cureranno l’apposizione della necessaria segnaletica di prescrizione e di indicazione degli itinerari alternativi autostradali.

In precedenza, con un altro decreto prefettizio, era stato consentito il transito dei mezzi pesanti sulla Regionale 206 fra il 16 giugno e il 31 luglio 2026, «con la costante attività del tavolo di monitoraggio costruito allo scopo di presidiarne il mantenimento delle condizioni di sicurezza». Per giungere al decreto di chiusura alla circolazione del traffico pesante per il mese di agosto 2026 fra le 8 e le 21, si è tenuto conto che «nel territorio provinciale di Livorno la Regionale 206 Emilia attraversa numerosi centri abitati densamente popolati nell’ambito dei quali l’elevato traffico di autoveicoli adibiti al trasporto di merci si aggiunge al già intenso traffico veicolare locale destinato ad incrementarsi ulteriormente durante la stagione estiva».

Una situazione che costituisce “causa di maggiore sinistrosità e di elevato inquinamento acustico ed atmosferico determinando soprattutto in estate situazioni di disagio, di intralcio e di pericolo sia per la sicurezza della circolazione che per l’incolumità e la salute delle persone».

Si fa anche riferimento in premessa al fatto che per il trasporto merci su lunghe percorrenze, la principale alternativa alla 206 è costituita dall’autostrada A12. Per questo in Prefettura c’è stato un incontro specifico con tutti i soggetti coinvolti nella problematica, dalla Provincia ai Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo, alla SAT, all’Anas, all’Autorità di Siem Portiale di Livorno che hanno concordato sull’opportunità di chiusura al traffico pesante mentre le Associazioni di categoria dell’autotrasporto, «pur comprendendo le ragioni di sicurezza stradale che motivano l’ordinanza, hanno tenuto a evidenziare l’esigenza di individuare una fascia oraria ridotta di interdizione».

Nel frattempo la Provincia di Livorno, sentiti i Comuni, ha dato esito favorevole alla fascia oraria 8-21 e gli enti territoriali hanno confermato «la disponibilità a elaborare una proposta operativa che consenta di ristorare le aziende locali dell’autotrasporto interessate dal procedimento, rimborsando le stesse del pagamento del pedaggio autostradale per l’anno in corso secondo criteri e parametri da stabilire con apposito protocollo da definire».

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