L’editoriale
Cecina, lavori al tetto della palestra col maltempo: «Dieci giorni coi secchi, parquet tutto rovinato»
Palazzaccio, intervento cominciato il 5 gennaio, poi il diluvio
CECINA. I lavori per l’impermeabilizzazione del tetto sarebbero cominciati, in base al racconto dei testimoni, venerdì 5 gennaio. Un giorno in cui il meteo stava peggiorando in tutto il centro della Toscana tanto che nel weekend è piovuto. Al Palazzaccio intanto erano in corso i lavori sul tetto e il martedì quando i gestori sono arrivati nella palestra più piccola (quella dedicata alla box e alla scherma) il pavimento era coperto d’acqua. Inutile ogni tentativo di salvare il parquet che ormai era intriso e aveva cominciato a “gonfiare”.
Nei giorni successivi al 7 gennaio si è ripulito tutto, i lavori al tetto sono stati finiti, ma ormai il pavimento si è rovinato. Per qualche giorno sono state trasferite le attività della ginnastica per gli anziani nella palestra più grande mentre, in questi giorni, i ragazzi della scherma sono tornati ad allenarsi con i teli e i tappeti in terra per evitare incidenti nei punti in cui le tavole si sono sollevate.
«Purtroppo l’acqua – racconta Mauro Giannini, presidente della polisportiva Palazzaccio, contattato dal Tirreno – si è infiltrata tra la vecchia copertura e il cemento. Il tetto era “aperto”. Siamo stati per dieci giorni con i secchi: una volta rientrati dopo le feste era allagato e poi sono continuate le perdite. Martedì 7 abbiamo messo i teli ma con l’acqua che era venuta durante la notte tra il 5 e il 6 non si è potuto salvare il parquet. Ora il tetto è completamente rifatto, e bene, ma sotto è tutto rovinato».
Il presidente ha mandato una mail al Comune per informare ufficialmente della situazione perché «il parquet a questo punto va cambiato, almeno nei punti dove è saltato».
Giannini ha provato anche a mettere i pesi ma senza ottenere alcun risultato. «Sto aspettando che vengano dal Comune per fare un sopralluogo e vedere la situazione. Sono dispiaciuto perché sul tetto è stato fatto un gran bel lavoro ma si sono cominciati gli interventi in un momento sbagliato. Prima di un weekend di festa e con la previsione di un’allerta meteo».
Non è un buon periodo per la società del Palazzaccio anche perché prima delle feste di Natale non sono state omologate le tribune del campo sportivo (troppo vecchie) e quindi si è dovuto rinunciare allo spazio per il pubblico.
«Conto che comunque una soluzione – conclude Giannini – sarà trovata. Aspetto i tecnici del Comune per capire come fare. Intanto ci stiamo arrangiando ma non è una situazione che può rimanere così».
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