Cecina, due progetti per il fotovoltaico: c’è il no del Comune ma la Regione potrebbe superarlo
Il vicesindaco: «Contrari a questo tipo di impianti a terra»
CECINA. Due progetti per due impianti fotovoltaici a terra, entrambi in zona Paratino. Uno, presentato da Sorgenia, prevede l’installazione su un terreno di via Pasubio di quasi 11mila pannelli, per una potenza complessiva di 6,64 Megawatt. L’altro, di proprietà di Trinasolar Toscana, è suddiviso in due parti: la prima riguarda un impianto da 6,3 Mw in via Terra dei Ceci, la seconda prevede una distesa di pannelli da 3,1 Mw in via Pasubio, a poca distanza da quello di Sorgenia. «Come Comune - spiega il vicesindaco di Cecina Alessandro Bechini - ci siamo opposti alla realizzazione di questi progetti. Purtroppo però la decisione finale non spetta a noi». Ma andiamo con ordine.
Il piano Sorgenia
Che ci sia un piano di Sorgenia (che di impianti fotovoltaici in giro per la Toscana ne ha fatti parecchi) per Cecina è evidente consultando il sito della Regione Toscana. È qui, infatti, che compare l’avviso per l’avvio del procedimento (con tanto di conferenza dei servizi) per il rilascio dell’autorizzazione unica «alla realizzazione e all’esercizio di un impianto fotovoltaico della potenza di 6,64 MWp (Megawatt di potenza, ndr) nel Comune di Cecina». La cartella con il progetto è stata oscurata, ma è consultabile una planimetria in cui si vede che il piano in questione riguarda una superficie di terreno di circa sei ettari collocata lungo via Pasubio, tra via della Macchia e via dei Parmigiani. L’impianto, si legge nelle specifiche a margine della mappa, si comporrà di 10.968 moduli (cioè i singoli pannelli uniti tra loro) posti a una distanza di cinque metri l’uno dall’altro. Si tratta sostanzialmente di un impianto di media grandezza che, una volta ottenuto il via libera, andrebbe a posizionarsi nelle campagne cecinesi.
Il piano Trinasolar
Spulciando l’albo pretorio del Comune ci sono invece i documenti relativi alla «conclusione del procedimento relativo all’acquisizione dei pareri» in vista della «realizzazione ed esercizio di impianti fotovoltaici in via Terra dei Ceci e in via Pasubio». Il primo, secondo le indicazioni catastali presenti sull’atto, riguarda un’area tra via del Paratino e via Terra dei Ceci fino all’incrocio con via del Terminone e l’altro contempla una superficie lungo via Pasubio. Per entrambi è stato formalizzato l’iter per l’acquisizione dei pareri presentati da vari enti (Asa, per esempio, ma anche la Soprintendenza) e gli atti sono stati trasmessi alla conferenza dei servizi. Ci sono poi varie prescrizioni per quanto riguarda, ad esempio, la distanza minima da rispettare tra i moduli.
La posizione comunale
Il parere del Comune di Cecina, in entrambi i casi è contrario, «anche perché nel regolamento urbanistico c’è il divieto del fotovoltaico a terra - spiega il vicesindaco Bechini -. Ma la normativa ci scavalca e l’ok può arrivare dalla Regione Toscana». Vedremo quali saranno i prossimi passi verso la creazione del fotovoltaico. Le tempistiche per la conclusione degli iter autorizzativi, d’altra parte, restano incerte.
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