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La decisione
San Vincenzo, suicidio assistito di Massimiliano: per la Procura non c’è nessun reato
di Maria Meini
A dicembre il caso del musicista 44enne malato di sclerosi multipla. Chiesta l’archiviazione per Cappato e altre due attiviste dell’associazione Luca Coscioni che si erano autodenunciate
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SAN VINCENZO. La Procura di Firenze ha chiesto l’archiviazione per Marco Cappato e altre due attiviste dell’associazione Luca Coscioni, indagate per la morte di Massimiliano Scalas. Era l’8 dicembre 2022: Massimiliano, per tutti Max, musicista 44enne di San Vincenzo dal 2016 malato di sclerosi multipla, ottenne il suicidio assistito in una clinica Svizzera.
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