Il Tirreno

Rifiuti

Rosignano, chiuse le indagini sulla discarica di Scapigliato: tra i 7 indagati anche il sindaco Donati


	Una veduta aerea della zona della discarica di Scapigliato
Una veduta aerea della zona della discarica di Scapigliato

Sette gli indagati, compresi il sindaco di Rosignano Marittimo e quello di Castellina che all’epoca dei fatti era presidente e Ad della società

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Si sono chiuse le indagini sulla gestione della discarica di Scapigliato, in particolare per l’omesso smaltimento del percolato, sempre secondo l’accusa, e per il reato di frana colposa, legato al cedimento di un fronte della discarica su cui la società era intervenuta con un ingente investimento per contenere i danni. A darne notizia è il sindaco di Rosignano, Daniele Donati, che ha  informato di aver ricevuto la notifica di un avviso di conclusione delle indagini preliminari per ipotesi di reato connesso alla gestione ordinaria dell’impianto di smaltimento rifiuti di Scapigliato.

Donati è stato inserito nell’elenco degli indagati in qualità di Sindaco del Comune di Rosignano Marittimo, che è socio di maggioranza all’83,5% della Società Scapigliato Srl. Il sindaco Daniele Donati, nella certezza che potrà dimostrare la sua estraneità alla vicenda, conferma la piena collaborazione alla magistratura per chiarire i fatti e le relative responsabilità. Sette nel complesso e persone chiamate a rispondere di questi reati, tra loro anche l’attuale sindaco di Castellina Marittima, Alessandro Giari, all’epoca dei fatti contestati presidente e Ad di Scapigliato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Politica
Comunali 2026

Elezioni in Toscana, ballottaggi: ad Arezzo Comanducci (cdx) è sindaco. Viareggio: vince Sara Grilli – Diretta

di Redazione web
Speciale Scuola 2030