Il Tirreno

 

La Pasqua torna a parlare straniero cinesi e americani la novità post Covid

Sara Chiarei
Il lungomare di Cecina (Foto Falorni/Silvi)
Il lungomare di Cecina (Foto Falorni/Silvi)

A Marina di Cecina vince il last minute dei vacanzieri italiani ma le prenotazioni per l’estate sono buone

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CECINA. Sarà una Pasqua all’insegna del last minute e del mordi e fuggi ma anche delle prime significative presenze turistiche quella che Cecina troverà dentro il suo, a quanto pare dolcissimo, uovo di cioccolato. Salvo qualche comprensibile freno per il timore di cantare vittoria prima del tempo, in generale gli albergatori appaiono molto soddisfatti per questo avvio di stagione e piuttosto fiduciosi per l’estate 2022.

Del resto, reduci da un biennio in cui weekend pasquale, 25 aprile e primo maggio sono stati totalmente depennati dal calendario e la stagione partita in forte ritardo quest’anno, complici la fine dello stato di emergenza, la sensazione è di respirare finalmente aria salubre a pieni polmoni. Tuttavia restano le ombre gettate dalla guerra e dal fattore rincari che qualcuno teme possano scoraggiare le persone a mettersi in viaggio. Che però a prevalere sia l’ottimismo è ben sintetizzato dalle parole di Massimo Creatini non solo proprietario dell’hotel Ponte ma anche presidente dell’associazione albergatori cecinesi. A partire da ieri, 15 aprile, dice Creatini, «nel raggio di circa 20 chilometri abbiamo tantissime richieste infatti molte strutture sono al completo, compreso la mia. Per luglio ci sono già molte prenotazioni, circa il 60% del totale mentre per il mese di agosto si aggirano intorno al 40%. Questo – sottolinea – perché quest’anno sta sviluppandosi tutto last minute come successo negli anni passati con la pandemia».

È probabile che proprio le continue oscillazioni emotive dettate da curva epidemiologica e limitazioni abbiano in parte contribuito a modificare le abitudini dei vacanzieri, sempre più propensi ad avvicinarsi alla data della partenza prima di prenotare. «Quanto alle presenze – prosegue Creatini- la maggioranza assoluta è data dai nostri connazionali, seguiti da cinesi, tedeschi e statunitensi. Prevedo che anche la prossima sarà un’estate molto italiana e forse addirittura superiore a quella del 2021».

Un espediente per venire incontro alle esigenze dei clienti è adottare la cancellazione gratuita fino a 24-48 ore prima (le condizioni variano a seconda della struttura).

A Marina di Cecina Pasqua col botto. «La Pasqua sta andando bene – dice Francesco Russo, Golden hotel & apartments – anche se si lavora molto sul last minute e principalmente per appena due-tre notti mentre d’estate qualcuno arriverà a 5-7 notti (comunque inferiori rispetto al passato). Noi ci rivolgiamo molto ad un pubblico internazionale (in primis Germania e in percentuale minore Stati Uniti e Olanda) più avvezzo a prenotare anticipatamente di quanto non lo siamo noi. Lavoriamo molto con le cancellazioni gratuite cosa che crea un balletto di cancellazioni/integrazioni, per noi motivo di incertezza ma ci permette di essere più appetibili. Per l’estate, comunque, sono molto positivo».

C’è poi chi nel frattempo ha approfittato dei bonus edilizi.

«Noi stiamo ultimando i lavori di ristrutturazione – commenta Elio Parietti, Hotel Stella Marina – quindi apriremo la prossima settimana. Credo che alla fine anche questa estate assisteremo ad un turismo prettamente italiano, con la quota estera in lieve risalita ma ancora lontana dai livelli pre-Covid. Ad oggi noto un cauto interesse da parte della gente che chiama e chiede informazioni ma aspetta a prenotare. Un problema su cui in Italia dovremmo prima o poi intervenire- sottolinea- è il calendario scolastico, se finisse i primi di giugno per ricominciare ad ottobre la stagione sarebbe più lunga. E poi ciò che ancora manca sono le gite scolastiche che in questo periodo già coloravano Cecina».

«A Pasqua – racconta Grazia Ranieri, dell’Hotel Massimo – c’è un gruppo di un’associazione sportiva svizzera che da 25 anni viene da noi al punto che lo scorso anno questi clienti, dovendo saltare l’appuntamento causa Covid, vollero comunque pagare come se avessero regolarmente soggiornato tanto è stretto il rapporto che ci lega. Oltre a loro avremo altre presenze italiane, ma mordi e fuggi».

Come si immagina Ranieri la stagione 2022? «È difficile fare previsioni- spiega-perché le richiesteci sono ma dobbiamo aspettare le prenotazioni. Noi ci auguriamo di aver fatto un ottimo lavoro lo scorso anno così che i clienti che decideranno tornare in Toscana scelgano nuovamente la nostra struttura».

Prudente anche Massimiliano Sileoni, Hotel Sileoni, per quanto l’inizio prometta bene. «Dopo due anni finalmente siamo aperti- dice- è stato prenotato circa il 60% delle camere e principalmente da connazionali con qualche presenza straniera. In linea con quanto accaduto negli ultimi tre anni abbiamo già richieste per il mese di luglio».

«Per la Pasqua siamo quasi al completo – dice Federico Fulceri, Palace Lido Hotel- anche se si parla di 3-4 giorni. Abbiamo una discreta percentuale di stranieri (tedeschi, svizzeri, austriaci) su cui puntiamo molto. Avendo aperto lo scorso anno non ho termini di paragone, ma la sensazione è che ci sarà un bel movimento ed una richiesta in crescendo già a partire da adesso».

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