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«Vedendo il fondo mi sono detto: è lui. E a luglio ho aperto la nuova rivendita in piazza Guerrazzi»

Claudia Guarino
Andrea Tronci, titolare di Orto Shop
Andrea Tronci, titolare di Orto Shop

VIAGGIO NEL COMMERCIO CECINESE. Andrea Tronci era già titolare di Orto shop a Donoratico, poi il raddoppio a Cecina: «Felice di lavorare nella mia città». Se sei un commerciante e vuoi raccontare la tua storia al Tirreno scrivi una mail a cecina@iltirreno.it

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CECINA. Era a spasso in centro per cercare i regali di Natale quando ha visto quel fondo in piazza Guerrazzi. «Mi sono detto: è lui. Mi piaceva la zona e mi piaceva il locale. Così ho deciso di aprire lì il mio negozio». Andrea Tronci, palazzetano, è già titolare di un negozio a marchio “Orto shop” a Donoratico, sulla via Aurelia. E, all’inizio di quest’anno, ha deciso di fare il bis, aprendo un altro punto vendita a Cecina. «Avevo pensato di iniziare il lavoro in piazza Guerrazzi già prima del lockdown - racconta - Poi si è fermato tutto e ho dovuto rimandare l’inaugurazione a luglio». Orto shop è una rivendita di frutta e verdura. Lì lavora Raissa Barrasso, commessa. «Acquisto la maggior parte dei prodotti dalle imprese locali - dice Tronci - Puntando il più possibile sulla filiera corta». Ma la passione per la frutta e la verdura da dove si origina? Tronci racconta di aver lavorato per una decina d’anni in un supermercato del territorio.

«Poi ho deciso di mettermi in proprio. Avevo 40 anni e se non l’avessi fatto in quel momento non sarei più diventato imprenditore». Perciò ha aperto il suo primo negozio. Era il 2017 e ha puntato sul comune di Castagneto Carducci.« Inizialmente ho scelto Donoratico - dice - perché è un paese che conoscevo e ho pensato che lì avrei potuto trovare un mercato». Poi, dopo qualche anno, il bis, questa volta a Cecina. «Sono felice di aver aperto un punto vendita nella mia città. In piazza Guerrazzi ho iniziato da pochissimo ed è ancora prematuro fare un bilancio. Comunque ho dato vita ad un’attività partendo da zero, riuscendo a crearmi un mercato. Sono felice di tutto questo. Credo molto nel mio lavoro». Ci ha creduto prima del lockdown e ha continuato a crederci dopo. La sua è una scommessa portata avanti con tanta passione e con la determinazione di chi crede con forza nel proprio lavoro.

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