Massimiliano Rugo lascia l’incarico di capo organizzativo della protezione civile
Cecina, la nomina scade il 30 settembre: "Non escludo di partecipare alla prossima selezione pubblica, ma prima devo valutare molte cose"
CECINA. Massimiliano Rugo lascia l’incarico di disaster manager e responsabile operativo della protezione civile di Cecina alla scadenza del 30 settembre, dopo aver affrontato l’emergenza coronavirus con la produzione, ad esempio, di gel e mascherine per la popolazione. «È stata un’esperienza complessa, molto intensa e ricca di soddisfazioni umane e professionali – e la massima fiducia ripostami dall’amministrazione mi ha consentito di raggiungere obbiettivi straordinari, come l’istituzione di una stazione disinfettante che ha prodotto oltre 23 mila litri di ipoclorito di sodio». Aiuti che sono arrivati anche alle forze dell’ordine, gratuitamente.
Alla domanda sui motivi per il quale non era presente alla cerimonia di venerdì scorso con il capo della protezione civile Angelo Borrelli e il motivo per il quale non sia stato menzionato dal sindaco Samuele Lippi, Rugo replica: «Ho scritto io uno per uno gli encomi, gli elogi e le pubbliche benemerenze che quella sera sono stati consegnati, non potevo autocelebrare il mio lavoro assegnandomi un premio, non ho bisogno di attestati. Alla fine dei conti ho solo svolto il mio lavoro come molti altri lavoratori silenziosi che quella sera alla premiazione non c’erano, io ero con loro. Il sindaco ha avuto modo di ringraziarmi in privato nel suo ufficio, occasione nella quale gli ho chiesto la gentilezza di non menzionarmi pubblicamente. Il mio – conclude Rugo – non è un addio alla comunità, solo un arrivederci e non escludo di partecipare alla selezione pubblica indetta dal Comune per ricoprire proprio il ruolo che ho occupato in via provvisoria fino ad oggi, ma dovrò valutare molte cose prima». —
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