La chiesina di Bolgheri torna a nuova vita
BOLGHERI. È in fase di conclusione il restauro della chiesa dei Santi Jacopo e Cristoforo a Bolgheri. Rimaneggiata più volte nel corso dei secoli, l’ultimo assetto risaliva al 1902. Nell’occasione il conte Guido Alberto non badò a spese: restaurò e abbellì l’interno e l’esterno dato che entrava un nuovo pievano di Napoli e quindi “forestiero”, secondo una tradizione che non voleva un pievano castagnetano. La facciata in conci di pietra squadrati e la piccola porta murata sul lato sinistro sono di origine medievale. Un ampio arco ribassato separa la zona dal resto dell'aula, in questa parte si apre la cappella battesimale. Complessa la decorazione pittorica delle pareti che nel registro inferiore simula finti specchi, mentre nella parete di fondo crea una struttura architettonica a stampo medievale. Sopra le due porte d’ accesso alla sacrestia sono raffigurati i santi titolari della chiesa.
Il restauro è stato voluto dal parroco don Antonio Carraro. Durante l’intervento sono state restaurate anche le vetrate a rulli di Venezia. —
Divina Vitale
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