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La XXII edizione di LuBeC sarà “RI-GENERAZIONI CULTURALI”

La XXII edizione di LuBeC sarà “RI-GENERAZIONI CULTURALI”

La cultura come leva strategica per lo sviluppo sostenibile, l’innovazione e la competitività dei territori

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Welfare culturale, intelligenza artificiale, accessibilità, partecipazione, lavoro culturale e sostenibilità: saranno queste le grandi tematiche della XXII edizione di LuBeC – Lucca Beni Culturali, in programma il 14 e 15 ottobre 2026 al Real Collegio di Lucca. Il consolidato appuntamento ventennale, promosso da Promo PA Fondazione, riunisce istituzioni, amministrazioni pubbliche, imprese, operatori culturali, università, terzo settore e professionisti per confrontarsi sulle politiche e sulle strategie che pongono la cultura al centro dello sviluppo del Paese. Una due giorni pensata per l’empowerment di coloro che lavorano nella filiera della cultura, tra Pubblica Amministrazione, Terzo Settore e Impresa, in linea con l’Agenda 2030 e con il work plan dell’Unione Europea.

“RI-GENERAZIONI CULTURALI” è il titolo scelto per l’edizione 2026: una visione che interpreta la cultura come forza generativa, capace di produrre trasformazioni profonde nelle persone, nelle comunità, nei territori e nelle politiche pubbliche. In linea con le direzioni chiave del Culture Compass for Europe, LuBeC propone una riflessione sul ruolo della cultura come infrastruttura strategica per lo sviluppo sostenibile, la competitività e l’innovazione, interrogandosi al tempo stesso sul consolidamento di una comune cultura europea quale fondamento del processo di integrazione.

A LuBeC interverranno esperti, docenti e professionisti che approfondiranno, all’interno dei CANTIERI, tematiche di strettissima attualità: Welfare Culturale, AI e digitale, Territori in Trasformazione, Accessibilità e Partecipazione culturale, Sostenibilità e Impatto, anche attraverso la nuova piattaforma CALIBRO, e Lavoro Culturale, con particolare attenzione alle nuove competenze, alle riforme del settore e al dialogo tra generazioni. Tra i Cantieri, anche quello promosso dal Ministero della Cultura – MiC, che affronterà temi trasversali ai diversi ambiti della cultura e che conferma una collaborazione consolidata nel tempo e un comune impegno sulle tematiche della valorizzazione e della crescita del sistema culturale.

Novità di quest’anno è la mini-rassegna di pratiche di Welfare Culturale da sperimentare, che amplia il tradizionale Cantiere Welfare Culturale affiancando ai convegni e alle attività formative uno spazio dedicato all’esperienza diretta. Un’occasione rivolta agli operatori della cultura, della salute, del sociale e dell’educazione per conoscere e sperimentare concretamente pratiche già consolidate, confrontandosi con chi le ha progettate e le conduce. Un vero e proprio spazio laboratoriale nel quale i partecipanti potranno sperimentare metodologie e attività, comprenderne le modalità di coinvolgimento dei destinatari e approfondire le competenze e le alleanze necessarie alla loro realizzazione.

Filo conduttore dell’intera manifestazione, diretta da Francesca Velani e sostenuta dagli enti del territorio, dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura, sarà il dialogo tra pubblico e privato, sviluppato attraverso il confronto su politiche, modelli di governance, competenze, processi, servizi e innovazione. Un approccio che coinvolge amministrazioni centrali e locali, università e centri di ricerca, fondazioni, terzo settore, imprese culturali e creative, professionisti, studenti e giovani, con l’obiettivo di costruire insieme nuove risposte alle sfide dello sviluppo socio-culturale del Paese.

Informazioni, programma e iscrizioni: www.lubec.it

Incontri gratuiti con prenotazione obbligatoria.

Quando:14 e 15 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 18.00
Dove:Lucca, Real Collegio (Piazza del Collegio, 13)

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