Azienda Agrituristica Le Macchie Alte, una storia che continua nel segno del territorio
Il passaggio generazionale guidato da giulia e giacomo detti
Garantire la continuità di un progetto pionieristico nel campo dell’agricoltura biologica, custodendone i valori e la visione nel segno dell’eredità lasciata dal fondatore. È questa la missione che oggi guida i fratelli Giulia e Giacomo Detti al timone de Le Macchie Alte, storica realtà agricola situata nel cuore della Maremma toscana. L’azienda, nata nel 1989 e certificata biologica dal 1992, rappresenta un modello di diversificazione e rispetto per l’ambiente, dove la coltivazione della terra si intreccia con l’ospitalità agrituristica e la valorizzazione dei rapporti umani.
Dopo la scomparsa del fondatore Giovanni Detti, i figli hanno scelto di proseguire il percorso da lui tracciato, trasformando l’affetto, la gratitudine e il senso di responsabilità nei confronti del suo lavoro in un impegno concreto per il futuro dell’azienda.
«La società è stata costituita dopo la scomparsa di nostro padre, Giovanni Detti, che aveva creato e sviluppato questa realtà con passione e lungimiranza», racconta con emozione la co-titolare Giulia Detti. “Abbiamo deciso di portare avanti il suo progetto, preservandone l’identità e i valori, così come ci sono stati da lui trasmessi”“Abbiamo dovuto fondare una nuova società composta da me e mio fratello Giacomo, che è venuto in mio aiuto dopo un anno di gestione da sola. Oggi portiamo avanti insieme questa attività per non distruggere ciò che nostro padre aveva costruito.
Nostro padre è venuto a mancare un anno fa, quindi questa azienda storica rappresenta per noi qualcosa di molto importante”. Un cammino che per Giulia è iniziato tempo prima, rivelandosi una preziosa scuola di vita e di professione: “Io mi sono avvicinata all’azienda circa sette anni fa, iniziando una collaborazione con mio padre. Col senno di poi mi rendo conto di aver fatto una scelta fondamentale per la mia vita: ho avuto l’occasione di stargli a stretto contatto e lui mi ha trasmesso moltissime conoscenze di questo mestiere. Non avrei potuto fare scelta migliore e oggi tutto questo ha avuto un senso”.
Nonostante le sfide quotidiane legate alla conduzione di un ecosistema agricolo articolato, la nuova compagine societaria guarda avanti con determinazione. “L’azienda per noi continua ad andare avanti con la sua presenza. Mi ha trasmesso moltissime cose e diversi punti di vista nella gestione di un’azienda così complessa”, prosegue la contitolare. “Noi facciamo davvero di tutto: cereali, allevamento di Maremmana e Cinta Senese, olio, miele, legumi. È un’azienda molto diversificata e biologica, con tutte le complessità che questo comporta. Ho avuto la fortuna di ricevere l’esperienza e le conoscenze di mio padre. Mio fratello, che all’epoca non aveva fatto questa scelta, ha deciso poi di impegnarsi attivamente e oggi lavoriamo insieme in questa attività”. L’unione delle forze e delle competenze permette oggi a Le Macchie Alte di mantenere intatta l’eccellenza delle produzioni, dal campo alla tavola dell’agriturismo, confermando l’identità autentica di un luogo in cui la terra viene custodita con amore per le generazioni future.
Il punto vendita aziendale: una vetrina di stagionalità
Il punto vendita le Macchie Alte non è solamente un locale adibito all’acquisto di specialità gastronomiche, ma un vero e proprio manifesto politico e culturale di valorizzazione dei prodotti della Maremma. “Quel che passa il convento” è il nome dell’iniziativa, un nome che evoca la stagionalità e la freschezza dei prodotti. Inaugurato per completare la filiera corta aziendale, questo spazio mette in pratica ogni giorno i principi della cooperazione tra produttori. L’idea di fondo è che la crescita di un’azienda agricola non debba mai essere un percorso isolato, bensì un cammino collettivo capace di generare benessere e reddito per l’intero distretto rurale.
“Questo è anche uno dei valori dell’azienda”, sottolinea Giulia Detti illustrando la filosofia che muove lo spaccio. “Nel nostro punto vendita crediamo che l’attività debba crescere insieme al territorio: collaboriamo con diverse aziende e il 100% dei prodotti che prendiamo arriva dal nostro territorio. L’obiettivo è rafforzare la rete locale oltre a ciò che produciamo noi. È un principio a cui teniamo moltissimo. Il biologico probabilmente ti dà anche questa attitudine: più persone fanno questo cambiamento, più sei felice. Puntiamo molto su questo tipo di cooperazione”. All’interno del punto vendita, i clienti possono trovare le eccellenze nate nei campi della ditta, affiancate da una selezione rigorosa di referenze del circondario, creando un paniere autentico e sostenibile.
Dalle coltivazioni biologiche alla tavola del ristorante
La diversificazione delle attività costituisce il vero punto di forza de Le Macchie Alte. Negli anni, accanto alla pur importante produzione primaria dei campi, sono fiorite diverse strutture connesse che consentono di chiudere la filiera e offrire un’esperienza rurale totale. Il cuore di questa filosofia si esprime nel ristorante dell’agriturismo, un luogo dove la cucina maremmana viene interpretata seguendo il ritmo delle stagioni e i dettami del biologico.
I menu propongono piatti realizzati con l’olio extravergine di oliva della ditta, i legumi antichi e i cereali lavorati internamente. Un ruolo di primo piano spetta alle carni provenienti dagli allevamenti di vacche Maremmane e di maiali di Cinta Senese, condotti allo stato brado nel pieno rispetto del benessere animale. Ogni eccellenza che non viene consumata fresca viene indirizzata al laboratorio interno, dove si producono conserve, salse e mieli biologici.
Ospitalità maremmana sostenibile
L’agriturismo offre un’esperienza di accoglienza totale, pensata per chi desidera riscoprire i ritmi lenti della natura. Gli ospiti vengono accolti in tipici casali toscani finemente ristrutturati, circondati da olivi secolari e pascoli. La struttura dispone di camere confortevoli, una piscina panoramica affacciata sulle colline e ampi spazi verdi dove passeggiare a piedi o in bicicletta. Soggiornare in questo angolo di Maremma permette di assaporare i prodotti biologici dell’azienda fin dalla prima colazione.
Un ringraziamento alla comunità locale
Stima, solidarietà e una fitta trama di relazioni sociali, che il fondatore Giovanni Detti dell’Azienda Agricol Macchie Alte, ha saputo tessere intorno a se, sia con i suoi collaboratori e staff ma anche con la comunità locale che in questo momento di lutto e di cambiamento si sono stretti intorno ai fratelli Giulia e Giacomo Detti, dimostrando come il valore di un’impresa agricola si misuri anche attraverso il suo impatto sociale.
“La comunità ci è stata molto di supporto in questo anno complicato”, confessa Giulia Detti.
“L’eredità più grande che nostro padre ci ha lasciato sono stati i rapporti personali: tante persone ci hanno aiutato, sostenuto e hanno voluto vedere questo progetto proseguire.
Anche grazie a questi rapporti siamo riusciti a portare avanti l’azienda dopo difficoltà enormi nel passaggio generazionale”.
Un riconoscimento che si trasforma in un ringraziamento pubblico per la vicinanza dimostrata dal territorio: “Voglio ringraziare tutte le persone che ci hanno aiutato in questi momenti: è lì che si vede davvero la verità delle persone, nel bene e nel male. Però io voglio concentrarmi sulle cose positive, e moltissimi ci sono stati vicini”.
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