Kiloutou acquisisce KDM, aprendo nuove opportunità
Crescita, il gruppo è punto di riferimento per noleggio di macchine e attrezzature da cantiere
Il Gruppo Kiloutou - seconda realtà di noleggio di macchine e attrezzature da cantiere in Francia e la terza in Europa - ha recentemente acquisito KDM Hire, una delle principali società di noleggio attrezzature in Irlanda del Nord e nella Repubblica d’Irlanda. Questa ultima acquisizione, la decima da ottobre 2024, consente al gruppo francese di stabilirsi in un nuovo mercato europeo e di aprire nuove opportunità di sviluppo all’interno di una delle economie più dinamiche d’Europa. L’operazione si inserisce nella roadmap del gruppo kiloutou per espandere le proprie attività internazionali, in un’ottica di crescita costante.
Il plus dei corsi di formazione
dal 2017, il gruppo è presente anche in italia con oltre 300 collaboratori distribuiti in 27 filiali.
A livello nazionale, le principali acquisizioni sono state, per quanto riguarda la Toscana, Aerotecnica nel 2022 (con integrazione a gennaio 2026), oltre alla novarese Fim Noleggi nel 2025 (anch’essa con acquisizione nel 2026) e, nel 2026, la Dea dell’Emilia-Romagna.
In Toscana, sono presenti tre filiali Kiloutou: a Calenzano in via del Colle 66, a Lucca in via don Emilio Angeli e in via G.B. Venturi 2 a Pistoia.
In quest’ultima sede e in quella di Calenzano si svolgono corsi di formazione rivolti ai lavoratori che operano in quota e nel settore del sollevamento e movimento terra.
Le peculiarità della proposta sono l’esperienza diretta dei formatori, il rilascio delle certificazioni ufficiali per l’utilizzo di un’ampia gamma di attrezzature e le esercitazioni pratiche che vengono effettuate sui mezzi del parco macchine di proprietà del Gruppo Kiloutou, permettendo ai corsisti di familiarizzare con le tecnologie più recenti.
La crescita in tutta Europa
Il Gruppo fondato nel 1980 da Franky Mulliez, è presente dal 2026 in otto in Paesi europei. Oltre che in Francia, Kiloutou vanta infatti delle sedi in Polonia dal 2013, in Spagna dal 2015, in Germania dal 2016, in Italia dall’anno successivo con le acquisizioni di alcune realtà “storiche”: Cofiloc (Treviso), Elevo (Bergamo) e Sticar (Padova), e ancora in Danimarca e in Portogallo dal 2022. Con l’acquisizione di KDM Hire nel 2026, la quota internazionale del fatturato del Gruppo raggiunge ora il 43%. L’obiettivo è superare il 50% entro il 2030. I numeri raccontano di una politica aziendale lungimirante: a livello europeo, l’azienda conta 660 filiali, 7mila professionisti, una gamma di mille referenze per 350mila prodotti. Questi dati sono il risultato della capacità del Gruppo di rispondere alle esigenze di un’amplissima clientela: imprese di costruzione, industria, agricoltura, liberi professionisti e artigiani, multi utility, Comuni, enti e consorzi.
Lo sviluppo e il successo internazionale del Gruppo poggiano sull’attenzione per il cliente e sull’ottenere la sua soddisfazione, la fiducia nelle persone e il loro valore, la passione per i risultati e il raggiungimento degli obiettivi, l’approccio responsabile verso ambiente e società.
Il Gruppo sta dimostrando che la strategia di diversificazione, la crescita organica (mantenendo sempre elevati standard di competenza), di specializzazione ed espansione europea si sta dimostrando vincente: nel 2025, il fatturato ha infatti raggiunto 1,289 miliardi di euro, registrando un incremento del 3%. Un balzo in avanti notevole, se si considera che, nel 2020, il fatturato si era attestato a 646 milioni di euro.
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