Divisione robotica S.I.DE.P per la teleoperazione fina
Nuove frontiere, l’ultimo ambito dell’azienda livornese sviluppa sistemi di wearable robotics
Da novembre 2025, l’azienda livornese S.I.DE.P - specializzata in ingegneria e progettazione meccanica, che lavora per sviluppare prodotti innovativi e affidabili, per un futuro sempre più all’avanguardia - si è arricchita di un ulteriore settore: la robotica, in risposta alle esigenze sempre più stringenti del mercato e delle committenze.
I dettagli del progetto
“Il nostro modo di operare - esordisce Marcello Palagi, responsabile della divisione robotica - ci permette di interfacciarci con un ecosistema unico nel suo genere, disseminato in tutta Italia. Questo è possibile grazie a due fattori: la mia provenienza di studi dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la collaborazione con il Centro di Competenza ad alta specializzazione Artes 4.0, che si occupa appunto di avanzata robotica e tecnologie digitali abilitanti e del quale, come S.I.DE.P, siamo soci”.
Entrando nel merito dell’attività specifica, Marcello Palagi evidenzia che “il focus di questa divisione è tutta la robotica indossabile, cioè la cosiddetta Wearable Robotics. Principalmente, ci stiamo occupando di dispositivi utili per realizzare una teleoperazione fina”. Cosa significa? “Di fatto, si tratta di dispositivi indossabili che leggono i movimenti del lavoratore e li rimandano, li trasmettono a un altro robot che eseguirà questi stessi movimenti. La particolarità di questi dispositivi - prosegue - risiede nel fatto che le sensazioni avvertite e sentite dal robot, che può essere definito come follower, devono essere riportate a chi comanda la macchina, cioè il leader, una sorta di esoscheletro”.
Gli ambiti di applicazione e di utilizzo di questi dispositivi di robotica indossabile sono numerosi. “A seconda di ciò che viene sviluppato, le stesse tecnologie possono essere adattate anche ad altri ambiti di automazione industriale avanzata. La finalità però è sempre la stessa: consentire al robot di svolgere mansioni come la manipolazione e l’assemblaggio di oggetti”.
Uno sguardo verso il futuro
Grazie alla propria esperienza, al dottorato di ricerca con la Scuola Sant’Anna di Pisa e alla collaborazione con il Centro di Competenza ad alta specializzazione Artes 4.0, di recente Marcello Palagi ha potuto presentare all’esterno una propria creatura robotica: “Durante la Fiera A&T che si è svolta a Torino dall’11 al 13 febbraio, ho potuto far conoscere la stessa tecnologia che avevo sviluppato durante il mio dottorato di ricerca alla Scuola Sant’Anna”.
Un successo personale, che si incastona tra i primi risultati positivi che S.I.DE.P. sta ricevendo “direttamente dal Centro di Competenza ad alta specializzazione Artes 4.0, in virtù della nostra collaborazione. E sono positivi”, conclude Marcello Palagi, auspicando che l’azienda in futuro continui a crescere, mantenendo alto il livello di specializzazione e know-how.
Team d’elevato know-how per complesse realizzazioni
“Il Gruppo - racconta Alberto Sardi, amministratore unico dell’azienda - è nato nel 2010, rilevando l’azienda Sidep Impianti dai titolari, gli ingegneri Cantini e Donati, che stavano andando in pensione. Il team è composto da professionisti qualificati, attivi da anni nel campo dell’ingegneria ferroviaria, navale e oil&gas: ciascuno ha competenze diversificate, ma al tempo stesso complementari”.
Questo è certamente un valore aggiunto dell’azienda livornese, che in questo modo ha potuto sempre affrontare progetti complessi seguendoli in tutte le fasi: dalla progettazione all’officina e alla consegna del prodotto “chiavi in mano”, curando il contatto diretto con il cliente, altro aspetto che per S.I.DE.P. è assolutamente centrale.
Una realtà imprenditoriale che mette al centro i lavoratori e il territorio: “Noi tutti proveniamo da Livorno e provincia, zone in cui ci siamo formati a livello scolastico e accademico”.
A dimostrazione dello stretto rapporto tra S.I.DE.P e il territorio, nel 2021 è stata aperta anche una sede a Pistoia, dove lavorano il team elettrico e l’ufficio amministrazione. Inoltre, nel 2023 il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha consegnato alla realtà il premio “Eccellenza del territorio 2023”.
Il riconoscimento è stato ritirato durante l’evento “Dall’IDea al Prodotto-Le eccellenze livornesi” promosso dal Comune e che ha permesso agli studenti delle superiori di meglio conoscere alcune aziende
del territorio.
Esoscheletri e parti hardware a servizio della ricerca sanitaria
Guardando al futuro, Marcello Palagi ammette che all’orizzonte della S.I.DE.P. ci sono “molteplici e ambiziosi obiettivi. Il primo riguarda l’addestramento ai movimenti umanoidi attraverso dispositivi di teleoperazione fina (vedi foto, n.d.r.); in questo ambito si inserisce anche i’applicazione dell’IA che vorremmo introdurre a breve e che riguarda appunto l’apprendimento dei dati e dei segnali funzionali all’addestramento di tutto ciò che riguarda le apparecchiature robotiche”.
Un altro obiettivo importante riguarda la collaborazione tra l’azienda e la sanità locale: “Vorremmo creare degli esoscheletri atti alla riabilitazione e all’assistenza di persone affette da malattie neurodegenerative. Noi realizzeremmo la parte hardware e meccanica, lavorando in sinergia con il comparto medico in un’ottica di équipe di ricerca multidisciplinare”.
I virtuosismi del sistema “Train Log S-Event Recorder”
Innovazione locale applicata a un’esigenza concreta del sistema ferroviario nazionale. Questo è il senso di Train Log S-Event Recorder, un sistema sviluppato da S.I.DE.P., dunque a Livorno, per estendere anche ai mezzi d’opera e alle locomotive da manovra la logica della scatola nera ferroviaria.
Il registratore di eventi è già una tecnologia consolidata per quanto riguarda i treni passeggeri e ad Alta Velocità, per cui S.I.DE.P. ha contribuito ad aggiungere un tassello fondamentale per la sicurezza delle persone e dell’intero sistema ferroviario.
Il dispositivo è stato progettato da un team di ingegneri specializzati nel settore ferroviario, in collaborazione con SpinTop, altra realtà livornese di eccellenza nell’ambito della progettazione elettronica.
L’obiettivo è rispondere alle esigenze introdotte dalla roadmap di RFI-Rete Ferroviaria Italiana (la società del Gruppo Fs che gestisce l’infrastruttura ferroviaria nazionale), che prevede l’adeguamento dei mezzi operativi già in servizio.
Insieme con Daniele Copedè, General Manager di S.I.DE.P, entriamo nel dettaglio di Train Log S-Event Recorder.
“A differenza dei treni di linea, progettati fin dall’origine con sistemi avanzati di registrazione, i mezzi d’opera presentano flotte eterogenee, tecnologie spesso datate e configurazioni non standard. Questo rende necessario un approccio specifico, orientato al retrofit e alla scalabilità.
Il sistema è stato quindi sviluppato per essere installato su veicoli già in esercizio, con interventi non invasivi e sostenibili anche su larga scala. Il registratore - prosegue Daniele Copedè - acquisisce e memorizza in continuo i principali parametri di funzionamento del mezzo, tra cui velocità, frenatura, comandi e segnali operativi.
I dati vengono conservati in una memoria protetta, progettata per garantire la disponibilità delle informazioni anche in condizioni estreme. Un elemento distintivo è la capacità di integrarsi con l’impianto esistente: il dispositivo legge direttamente i segnali già presenti a bordo su tachimetri analogici e digitali, evitando nella maggior parte dei casi di sostituire i sensori”, conclude Daniele Copedè.
Oltre alla ricostruzione degli eventi in caso di incidente, il sistema consente un utilizzo più evoluto dei dati, abilitando analisi dei comportamenti operativi, individuazione di anomalie e supporto alla manutenzione, con benefici in termini di sicurezza ed efficienza operativa.
Le prime installazioni sono previste nei prossimi mesi, al termine della fase di validazione e certificazione. Il sistema si propone come risposta concreta a un’esigenza reale del settore.

