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SUED, la sicurezza informatica come leva strategica per le imprese

SUED, la sicurezza informatica come leva strategica per le imprese

Informatica, l’azienda di Santa Croce sull’Arno al fianco delle imprese per la cybersecurity proattiva

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Negli ultimi anni la sicurezza informatica è uscita dall’ambito puramente tecnico per diventare un elemento centrale per la continuità operativa e la solidità delle imprese. La crescente digitalizzazione, l’interconnessione dei sistemi e la dipendenza dai dati hanno ampliato la superficie di rischio, esponendo le aziende a minacce sempre più frequenti e sofisticate. Sottovalutare questi rischi significa esporsi a conseguenze che vanno ben oltre il semplice problema tecnico. Un attacco informatico può causare fermi operativi, perdita di dati, interruzioni di servizio e danni reputazionali ed economici difficili da recuperare. Investire in prevenzione consente di ridurre drasticamente l’impatto di eventi che, se gestiti in emergenza, comportano costi e criticità molto più elevati. A questo scenario si affianca un quadro normativo europeo sempre più strutturato. Con la direttiva NIS2, l’Unione Europea ha ampliato in modo significativo il numero di aziende soggette a obblighi specifici in materia di sicurezza informatica. La normativa si applica alle cosiddette entità essenziali ed entità importanti, individuate in base al settore e alle dimensioni aziendali, includendo ambiti come manifatturiero, infrastrutture digitali, energia, trasporti, sanità, logistica, servizi IT e fornitori di servizi digitali.

La NIS2 introduce requisiti concreti in termini di gestione del rischio, protezione dei sistemi, continuità operativa e gestione degli incidenti, coinvolgendo direttamente anche la direzione aziendale. Pur non applicandosi indistintamente a tutte le imprese, la normativa ha effetti sempre più evidenti anche sulle filiere produttive, dove fornitori e partner sono chiamati a garantire livelli adeguati di sicurezza per continuare a operare. È in questo contesto che si inserisce SUED, azienda informatica consolidata del Comprensorio del Cuoio, che da oltre 50 anni affianca le imprese nella gestione dei sistemi informativi e dei servizi IT. L’esperienza maturata ha dimostrato come l’assenza di un approccio strutturato alla cyber security porti spesso a intervenire solo a problema avvenuto, con impatti che superano il semplice ripristino tecnico. La visione di SUED è chiara: la sicurezza informatica è un fattore abilitante per il business, non un costo accessorio. Proteggere l’infrastruttura IT significa garantire stabilità operativa, tutelare i dati e prepararsi in modo consapevole a un contesto normativo e competitivo sempre più esigente. Secondo l’approccio SUED, la cyber security richiede un modello proattivo e integrato, che coinvolga tecnologie, processi e persone. La prevenzione, affiancata da una capacità di risposta strutturata, permette alle aziende di affrontare con maggiore serenità sia i rischi informatici sia le evoluzioni normative. Accanto agli aspetti tecnologici, SUED affianca le imprese anche sul piano della governance della sicurezza, supportandole nella definizione di ruoli, responsabilità e procedure chiare. In un contesto in cui rischi digitali e obblighi normativi sono destinati a crescere, adottare un approccio pianificato alla cyber security rappresenta oggi una scelta strategica fondamentale per proteggere la continuità del business e il futuro dell’impresa.

Bandi e voucher a supporto di progetti Cyber & IA

Gli investimenti in Cyber Security e Intelligenza Artificiale sono oggi sempre più centrali per la competitività e la continuità operativa delle imprese. Allo stesso tempo, il tema dei costi è legittimo e comprensibile. Per questo motivo, oggi le aziende possono contare su bandi, incentivi e voucher messi a disposizione a livello nazionale e regionale.

Queste misure consentono di ridurre in modo significativo l’impatto economico legato a progetti di sicurezza digitale e innovazione tecnologica, rendendo più accessibili interventi ormai indispensabili. Cyber security, protezione dei dati, continuità operativa e utilizzo dell’intelligenza artificiale rientrano sempre più spesso tra le spese ammissibili previste da questi strumenti.

In questo contesto, SUED affianca le imprese anche nella valutazione delle opportunità di finanziamento, supportandole nell’individuazione delle soluzioni più coerenti con i propri obiettivi tecnologici e di business. I temi legati a Cyber & IA e agli strumenti di supporto economico disponibili saranno inoltre approfonditi in un evento in programma nel mese di marzo, pensato per offrire alle aziende una visione concreta delle possibilità oggi a disposizione.

Il messaggio è chiaro: investire in Cyber & IA è necessario, ma oggi esistono strumenti per farlo in modo più sostenibile e consapevole.

IA: conoscere le potenzialità per trasformarle in vantaggio competitivo

L’intelligenza artificiale non è più un concetto astratto né una tecnologia “del domani”. È già entrata nella quotidianità di molte aziende e sta cambiando in modo concreto il modo di lavorare, organizzare le informazioni e prendere decisioni. Oggi la vera differenza non è tra chi potrà usare l’IA in futuro e chi no, ma tra chi ha deciso di iniziare e chi continua a rimandare.

Uno dei primi effetti dell’adozione dell’IA è il recupero di tempo. Attività ripetitive e spesso dispersive – come leggere documenti lunghi, riassumere contenuti, preparare testi o analisi – possono essere svolte in modo molto più rapido. Questo consente alle persone di concentrarsi su ciò che conta davvero: valutare, decidere, pianificare.

L’intelligenza artificiale aiuta anche a mettere ordine nelle informazioni. Ogni azienda gestisce ogni giorno una grande quantità di dati, documenti e comunicazioni che rischiano di rimanere inutilizzati o difficili da recuperare. L’IA rende queste informazioni più accessibili e comprensibili, trasformandole in un supporto concreto al lavoro quotidiano.

Il vero valore emerge quando l’IA viene integrata in modo naturale nei flussi di lavoro, senza stravolgere l’organizzazione. Diventa così un alleato silenzioso, presente nelle attività di tutti i giorni, capace di semplificare processi, ridurre errori e migliorare la qualità del lavoro. In questo percorso, SUED affianca le imprese nell’introdurre l’intelligenza artificiale in modo pratico e graduale, aiutandole a individuare le aree in cui può portare benefici immediati e a utilizzarla con metodo e consapevolezza. L’obiettivo non è adottare una tecnologia per moda, ma trasformarla in uno strumento utile e concreto. Oggi le tecnologie sono mature, accessibili e già operative. Gli strumenti esistono, le applicazioni sono disponibili e i benefici sono misurabili. Ciò che fa la differenza non è più la tecnologia, ma la scelta delle imprese di coglierne il potenziale.

L’intelligenza artificiale è già una realtà. Il vantaggio competitivo che può generare è evidente.

A questo punto, dipende solo dalle aziende decidere se sfruttarlo o lasciarlo ad altri.

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