Klf Tecnokimica, un nuovo polo per la chimica della pelle
Con il nuovo stabilimento nel distretto conciario toscano, l’impresa raddoppia la capacità produttiva e rafforza il proprio ruolo strategico
Con l’avvio delle attività nel nuovo stabilimento produttivo nel 2026, KLF Tecnokimica compie un passo decisivo nel proprio percorso di crescita industriale e tecnologica, rafforzando la propria presenza nel cuore del distretto conciario toscano. La nuova struttura, che si estende su una superficie di circa 3.900 metri quadrati, rappresenta un investimento strategico pensato per sostenere lo sviluppo dell’azienda e rispondere con maggiore efficacia alle esigenze di un settore in continua evoluzione, sempre più orientato alla qualità, alla personalizzazione e alla sostenibilità dei processi.
Il nuovo plant nasce con un’impostazione fortemente integrata e innovativa, concepito non solo come spazio produttivo ma come vero e proprio polo tecnologico dedicato alla chimica per la pelle. Il raddoppio della capacità produttiva consente a KLF Tecnokimica di aumentare la flessibilità operativa e di ridurre i tempi di risposta, mantenendo al centro il controllo rigoroso di ogni fase del ciclo produttivo. Una scelta che riflette la filosofia dell’azienda, da sempre focalizzata sull’eccellenza tecnica e sul supporto qualificato alle concerie, italiane e internazionali.
I laboratori specializzati
All’interno dello stabilimento trovano spazio laboratori altamente specializzati che permettono di seguire internamente lo sviluppo dei prodotti, dalla formulazione iniziale fino alla verifica delle prestazioni sulla pelle finita.
Il laboratorio chimico di analisi, dotato di strumentazione di ultima generazione, consente un controllo puntuale delle materie prime e delle formulazioni, mentre il laboratorio prove fisiche è dedicato alla valutazione delle performance secondo i più rigorosi standard internazionali. Un ruolo centrale è svolto anche dal laboratorio di rifinizione, dove vengono sviluppate soluzioni innovative capaci di coniugare estetica, funzionalità e affidabilità nel tempo.
Analisi, test e rifinitura: l’ecosistema tecnologico KLF
L’attenzione alla qualità si traduce anche nella scelta di strumenti di precisione avanzata, fondamentali per garantire ripetitività dei risultati e standard elevati, elementi imprescindibili per il settore. Ogni ambiente del nuovo stabilimento è stato progettato con particolare cura per la sicurezza, l’efficienza operativa e la sostenibilità, valorizzando al contempo le competenze di un team tecnico altamente qualificato, cuore pulsante dell’attività di ricerca e sviluppo.
Grazie a questa nuova infrastruttura, KLF Tecnokimica consolida il proprio ruolo di partner tecnologico per il settore conciario, rafforzando la capacità di accompagnare i clienti nello sviluppo di soluzioni sempre più performanti, sicure e attente all’impatto ambientale. L’investimento consente infatti di accelerare i percorsi di innovazione e di anticipare le richieste di un comparto che guarda con crescente attenzione alla qualità dei prodotti chimici e alla loro integrazione nei processi produttivi.
L’azienda di Castelfranco di Sottoguida il cambiamento
“Questo nuovo stabilimento rappresenta non solo un ampliamento degli spazi, ma soprattutto una dichiarazione concreta del nostro impegno verso il futuro della pelle: innovazione continua, qualità senza compromessi e supporto diretto ai nostri clienti”, sottolinea Marco Frediani, Amministratore Delegato di KLF Tecnokimica.
Una visione di lungo periodo che trova nel nuovo sito produttivo una sintesi concreta e che conferma la volontà di KLF Tecnokimica di essere protagonista attiva dell’evoluzione tecnologica del settore conciario, mettendo competenze e visione strategica al servizio del comparto.

