Il Tirreno

Versilia

Musica troppo alta due locali multati e a rischio chiusura 

di Luca Basile

Finiti nel mirino per i decibel eccessivi e le relative proteste  Il Comune annuncia controlli di notte sulla spiaggia libera

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MARINA DI PIETRASANTA. Sono due i locali con vista sul lungomare di Focette e dintorni a finire nel mirino di Comune e polizia municipale. Sotto accusa la soglia di decibel prodotta dalle stesse attività a margine della recente movida notturna in zona.
Nulla di nuovo, a dire il vero, sotto il cielo stellato di Marina di Pietrasanta: a partire dal ponte pasquale si sono, infatti, susseguite tutta una serie di proteste, segnalazioni ed esposti da parte di titolari di alberghi e ancora concessionari esasperati da rumori fino all’alba, vandalismi, sporcizia ed un degrado che rischia di mettere in crisi il turismo, prettamente familiare, di Focette.
«Chi non rispetta le regole, paga. I rilievi che ci sono stati notificati evidenziano situazione degne di essere monitorate. Agiremo di conseguenza: l’amministrazione comunale non fa sconti a nessuno, questo deve essere chiaro» rimarca l’assessore Andrea Cosci.
Cosa rischiano i due locali? Una multa di sicuro, ma alla luce delle recenti disposizioni del decreto sicurezza, potrebbe anche essere presa in considerazione la riduzione dell’orario di apertura. L’ultima ipotesi, la più estrema, resta quella della chiusura, per uno o più giorni, delle attività. Un fatto è certo: le premesse per una stagione caotica a Focette ci sono tutte: da qui le proteste di chi abita e lavora in zona. Con richiesta, annessa, di maggiori controlli: evidentemente la vigilanza notturna privata, davanti ai locali o ancora dove sono posizionati i varchi, serve, ma non è è risolutiva.
Nel frattempo problemi e situazione al limite anche alla spiaggia libera di Motrone. A segnalare il tutto il presidente del consorzio dei balneari di Marina, Francesco Verona.
«Mentre alcuni ambientalisti si scaldano perché un manufatto provvisorio destinato a bar sarà posizionato nei pressi di una duna artificiale, su quella stessa duna c’è chi ci pianta le tende e ci trascorre, pur non potendo, la notte. Come categoria possiamo fare ben poco: garantiamo la sorveglianza in mare durante il fine settimana e poi, dal 1º giugno, tutti i giorni – insiste Verona – ma il problema si concretizza soprattutto di notte, quando non ci sono controlli e la spiaggia libera è terra di nessuno. Ben venga, quindi, un punto ristoro aperto fino a tardi, che servirà non solo come servizio alla clientela, ma anche come deterrente nei confronti di chi utilizza la spiaggia libera per fare i propri comodi. Voglio ricordare che gli operai del Comune non hanno fatto in tempo a ripulire la spiaggia da sterpaglie e resto che ci sono ritrovati subito a dover rimuovere sacchi sporchi abbandonati dai soliti maleducati, mentre, durante l’ultimo fine-settimana era già presente un piccolo mercato abusivo in riva al mare, come purtroppo accade da diversi anni a questa parte» .
Ma non è tutto: sempre nei giorni scorsi, un gruppo di ragazzi, stando ad alcune testimonianze, si sarebbero presi a schiaffi e calci proprio nei pressi della spiaggia libera, dando seguito ad una lite innescata, poco prima, in un locale della zona. Anche in questo caso, visti i precedenti, purtroppo niente di nuovo. «Partiremo a breve con i controlli sulla spiaggia: non saranno tollerate né vendite abusive e né campeggi in spazi non autorizzati. La polizia municipale ha problemi di organico che vedremo di risolvere in qualche modo, ma sarà comunque presente sul territorio – assicura l’assessore Cosci –. E la spiaggia, così come Marina di Pietrasanta e il centro cittadino saranno, nei limiti, del possibile, presidiate».

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