Il Tirreno

Versilia

La fuga di Pablo Neruda all'epoca della guerra fredda

Sullo schermo del cinema Centrale di Viareggio il film di Pablo Larrain con Gael Garcia Bernal

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VIAREGGIO. Lunedì 21 alle 21,15 al cinema Centrale di Viareggio, per la rassegna “Il cinema e oltre”, si proietta “Neruda” di Pablo Larrain. Con Luis Gnecco e Gael Garcia Bernal.

1948: guerra fredda in Cile. Il senatore Pablo Neruda accusa il governo di tradire il partito comunista e viene attaccato dal presidente Gonzalez Videla. Il prefetto Oscar Peluchonneau deve arrestare il poeta, che cerca di fuggire dal paese con la moglie.

Ispirato dai drammatici eventi della sua nuova vita da fuggitivo, Neruda scrive “Canto General”. Neruda vede nella sua storia di poeta perseguitato dal suo implacabile avversario, la possibilità di diventare sia un simbolo di libertà che una leggenda letteraria.

“Neruda” è uno straordinario saggio cinematografico sulle contraddizioni della politica e della storia. Nel rievocare le pagine più difficili della vita del maggiore poeta cileno, Pablo Larrain compone un noir caleidoscopico e metafisico evitando tutte le trappole della beatificazione laica. Un film vertiginoso e sensuale, pieno di sorprendenti invenzioni formali e perennemente affacciato sulle soglie del caos. Audacemente polistratificato, Neruda afferma il primato dell’intangibilità del dissenso politico e della libertà d’espressione, oltre che quella del cinema stesso.

Costo del biglietto: 6 euro. Info: ufficio Cultura Comune di Viareggio 0584 966342. Email: mbrenna@comune.viareggio.lu.it. Pagina Facebook: Cultura eventi Comune di Viareggio.

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