Meteo
L'universo di Joni Mitchell tra musica e racconti
Al caffè Lettera 22 a Viareggio lo spettacolo sull'artista ideato e interpretato dalla cantautrice Nicole Stella
VIAREGGIO. «Come fa una persona a creare una canzone? Si tratta di incontrare e, in un certo senso, di essere in contatto con il miracoloso» spiega Joni Mitchell all’amica giornalista Malka Marom, curatrice del libro “Both Sides – Conversazioni sulla vita, l’arte, la musica” (SUR Edizioni), una raccolta delle interviste avvenute nel corso di quarant’anni d’amicizia. Dalle riflessioni e dalle suggestioni di questo libro, nasce Both Sides – Conversazioni con Joni Mitchell.
Lo spettacolo, che si terrà al caffè letterario Lettera22 di Viareggio (in via Mazzini), sabato 22 alle 21,è ideato e interpretato da Nicole Stella, cantautrice conosciuta nel nord Italia proprio per le sue influenze d’oltreoceano e le sue affinità con la cantautrice canadese, e Alessandro Carnevale Pellino, attore e regista teatrale pavese.
Una commistione tra musica, letteratura e teatro, a metà strada tra reading e concerto, in cui il racconto e la canzone si susseguono secondo un preciso ordine tematico e si completano a vicenda.
Un percorso che unisce il racconto di alcuni momenti nella vita di Joni, come il ricordo degli anni che precedettero la fama alle sue profonde riflessioni di carattere generale sull’amore e la natura umana, la solitudine e l’individualità, l’ambientalismo, il processo creativo.
A coronare le parole della Mitchell, vi sarà la sua musica, interpretata dal vivo da Nicole Stella: dalla struggente Little Green, scritta in ricordo della figlia data in adozione, alla conosciutissima Big Yellow Taxi, prima canzone ambientalista della storia. I testi, interpretati da Alessandro Carnevale Pellino, sono tratti dal libro della Marom.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
