Il Tirreno

Versilia

cinema ed oltre

Lunedì al Centrale di Viareggio arriva la commedia che ha incantato Cannes

I due protagonisti di "Effetto acquatico"
◗
I due protagonisti di "Effetto acquatico"

Lunedì 3 ottobre la rassegna propone "Effetto acquatico", film che ha vinto la Quinzaine des realisateurs

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il Cinema ed oltre torna al suo consueto spazio del lunedì e - dopo l’apertura di martedì scorso - lunedì 3 ottobre al cinema Centrale di Viareggio (ore 21,15) propone L’effetto acquatico, pellicola franco-islandese di Solveig Anspach presentata all’ultima edizione del Festival di Cannes che vede nel cast Samir Guesmi, Florence Loiret-Caille, Philippe Rebbot, Michaël Bensoussan, Stéphane Soo-Mongo.

Cocktail di delicatezza e umorismo, la commedia di Anspach è un acquario aperto su tutte le dimensioni dello spazio, del tempo, dello spirito, che pesca tutta la bellezza e l'asprezza delle relazioni umane.
Per amore di Agatha, volitiva istruttrice di nuoto, Samir è davvero pronto a tutto. L'Effetto Acquatico è una divertente commedia romantica. Film postumo della regista franco-islandese Solveig Anspach, in forme a tratti quasi surreali, conduce lo spettatore in una lunga immersione dei sentimenti che attraversa piscine francesi e acque sulfuree islandesi. L'effetto acquatico è una felice unione di follia e garbo. Una vera favola agrodolce con irresistibili apici di comicità che ha riscaldato le platee a Cannes, dove ha vinto il premio de La Quinzaine des realisateurs 2016.

Lunedì prossimo 10 ottobre (con inizio alle 20,30) sarà invece riproposto Nel corso del tempo (“Im Lauf der Zeit”), il film capolavoro di Wim Wenders diventato un vero e proprio manifesto del Nuovo Cinema Tedesco che torna in sala a quarant’anni dalla sua prima uscita.

Costo del biglietto: 6 euro.
Info: Ufficio cultura comune di Viareggio (tel. 0585 966342).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera