Il Tirreno

Versilia

Il Versilia calcio a 5 vola in B

di Michele Morabito
Il Versilia calcio a 5 vola in B

Ha dominato il campionato di serie C con 22 vittorie, 3 pareggi e zero sconfitte coronando la marcia trionfale con la storica promozione con tre giornate di anticipo

3 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. È festa grande in casa del Versilia calcio a 5 che con tre giornate di anticipo vince il campionato di serie C e approda in serie B nei campionati nazionali. Una promozione che arriva con autorevolezza, al termine di una stagione conclusa senza sconfitte, lasciando per strada solo sei punti frutto di tre pareggi e con ventidue vittorie: 147 gol fatti e 51 subiti, dodici punti di vantaggio sulla seconda con tre giornate da giocare.

I punti decisivi sono arrivati la settimana scorsa contro il Deportivo Chiesanuova con una vittoria chiara e netta di fronte al proprio pubblico.

La squadra versiliese ha una storia breve ma intensa, iniziata sui campi della serie D ai tempi in cui giocava ancora a Massa, ma con l’idea originaria di rappresentare la Versilia in questo sport.

La società ha messo un mattoncino alla volta: tre anni di serie D, quindi la vittoria di Coppa di categoria che ha consentito, nonostante l’ottavo posto in campionato, il passaggio alla C2. Altri tre anni in serie C2 , poi il passaggio alla massima serie regionale ovvero la C: la salvezza da esordienti, poi un campionato di testa fermato dal Covid e altri due campionati da protagonisti fino a quello trionfale di quest’anno dove ha sbaragliato la concorrenza. Stavolta la squadra ha disputato una stagione perfetta.

Non più di due mesi fa il successo in Coppa Toscana che ha portato i biancocelesti in giro per i palazzetti nazionali con due turni di Coppa Italia, vincente il primo contro Rieti, poi l’uscita di scena ai quarti contro il Real Sesto di Sesto San Giovanni.

La società ha creduto nel progetto che ha fatto della programmazione il suo punto di forza, nessun passo azzardato, ma la costruzione di un movimento attorno alla prima squadra che garantisse la continuità del progetto stesso. Il direttore generale Matteo Paperini da due anni ha consegnato le chiavi della squadra a un giovane allenatore, Luca Roggio, che, smessi gli scarpini, si è seduto sulla panchina. Ogni anno un innesto importante per arrivare a questo risultato. In porta un portiere di grande qualità che è anche la bandiera della squadra e capitano, Gabriele D'Onofrio, che difende i pali della squadra dal 2015: è uno degli uomini che vantano il maggior numero di presenze in biancoceleste. L’attacco vede un’altra colonna della società ovvero il ricercatissimo Giorgio Tintori, che è con la squadra dal 2019 e che è diventato il simbolo della squadra. Con lui a gonfiare le reti degli avversari Gabriele Gambino, Pietro De Angeli a lungo fermo per un infortunio, Simone Cattani e Leonardo Bandinelli. Gli uomini in mezzo sono Igor Pitondo, brasiliano, Giacomo Bertoldi che ha portato grande esperienza, amico ed ex compagno di squadra di mister Roggio ai tempi del Cus Pisa. Dietro Matteo Ussi, Andrea Bonelli, Tommaso Ciardelli ed Alex Gennai, che è in biancoceleste addirittura dal 2013 quando la società era agli albori. Completano il roster della squadra il secondo portiere Nicola Bertozzi e il terzo Rossano Burchielli. Tra i giovani con maggiori presenze e gol Daniel Giannini.

«Lo definirei il successo della programmazione – commenta il direttore generale Matteo Paperini – abbiamo cercato di non fare passi più lunghi della gamba, programmando per migliorarci sempre più ogni anno. Da due anni abbiamo intrapreso anche un meraviglioso percorso nel settore giovanile che ci sta regalando immense soddisfazioni, con l’Under 19 ai playoff per il titolo regionale e l’Under 15 già qualificata alle semifinali playoff regionali».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web