Camarlinghi, che spettacolo
Un tiro a giro al 90’ riacciuffa la Pianese che era scappata via con la rete di Gagliardi Il Seravezza resta a -1 dalla vetta: mister Amoroso può essere soddisfatto dei suoi
SERAVEZZA. Giulio Camarlinghi, quando è in giornata, dà ragione a chi lo considera sprecato per la serie D. Un suo gol, meraviglioso, permette al Seravezza di strappare il pari in extremis in casa della Pianese capolista del girone E, impedendole di lanciarsi in una minifuga: l’1-1 di Piancastagnaio mantiene infatti inalterati i rapporti di forza in cima alla classifica, coi versiliesi che si mantengono secondi a -1, anche se questo risultato fa felici le inseguitrici (Follonica Gavorrano, Livorno e Grosseto) che oggi avranno l’opportunità di riavvicinarsi. Amoroso, tecnico del Seravezza, non se ne cura più di tanto, ripensando piuttosto a cosa ha funzionato e cosa invece no nello scontro diretto disputato in anticipo, perché il derby di mercoledì col Real Forte Querceta bussa già minaccioso e un giorno in più di riposo, nella testa e nelle gambe, non potrà che essere utile.
Una gara, quella con la Pianese, caratterizzata da ritmi alti, occasioni a profusione e un vento che ha soffiato con insistenza, sferzando il monte Amiata. La prima occasione è proprio per gli ospiti, con Brugognone che al 9’ ci prova dalla distanza, De Fazio disinnesca in due tempi. Ma è un lampo isolato, perché da lì in poi è la Pianese ad attaccare con veemenza alla ricerca del vantaggio: al 10’ Lagomarsini blocca il pallonetto di Mignani su suggerimento di Kouko mentre al 15’ deve correre ai ripari sul tiro da lontanissimo di Proietto (traiettoria resa insidiosa dal vento). La capolista si fa rivedere in avanti superata la mezz’ora, con Simeoni che non trova la porta. Il portiere dei versiliesi è ancora protagonista al 37’, deviando magistralmente in angolo sul tentativo di Kouko. Ed è proprio da quel corner che nasce il vantaggio della Pianese: batte Ledonne, il pallone scavalca il mucchio di giocatori a centro area e perviene a Gagliardi, che lo deposita in rete. Il Seravezza accusa il colpo e rischia di incassare anche il raddoppio: Tognetti, partito dall’esterno, si accentra e lascia partire una botta di controbalzo su cui Lagomarsini risponde presente. A ridosso dell’intervallo Boccadamo rifinisce per Mignani che un controllo di tacco evita un avversario ma spedisce sul fondo.
Anche al rientro dagli spogliatoi la Pianese continua a tenere il piede premuto sull’acceleratore: il Seravezza fatica a trovare adeguate contromisure e rischia quando Simeoni cerca di sorprendere Lagomarsini con un tiro in stile calcio a 5, di punta, il portiere è però reattivo. Al 23’ Proietto si fa coraggio e fa partire una botta di rara potenza con cui sfiora l’incrocio. Passano pochi secondi e gli ospiti vanno vicini al pari con una bella combinazione tra Mugelli e Benedetti, il cui tiro non è però preciso. Al 33’ il tentativo di Ivani è sterile, zero problemi per De Fazio. La Pianese non si accontenta di amministrare il vantaggio, vuole il raddoppio: Simeoni, il migliore dei suoi, appoggia per Lulli la cui rasoiata finisce sul fondo. Il Seravezza ha il merito di non demordere e in prossimità del recupero acciuffa il pari con la prodezza di Camarlinghi, tiro a giro dal vertice dell’area e pallone in rete, alle spalle dell’incolpevole De Fazio. La Pianese si rituffa in avanti, Ledonne sfiora il palo su punizione poco prima dei tre fischi di chiusura. Ma il risultato non cambia più.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
