Il Tirreno

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Hockey

Forte dei Marmi a valanga

di Giacomo Corsetti
Alessandro Bertolucci
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Alessandro Bertolucci

Debutto show dei rossoblù: sulla pista del Breganze è una partita senza storia.  A segno Gil, Rossi, Cinquini e Compagno, doppiette di Ipinazar, Torner e Ambrosio

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FORTE DEI MARMI. La prima è uno show. È un Forte dei Marmi dominante quello che espugna il campo del Breganze nella prima giornata di campionato. Una prestazione di enorme qualità terminata con il punteggio di 10-0 che serve anche a dare un dimostrazione di forza al Trissino campione d’Italia in carica e capace di esordire con dodici reti segnate al Giovinazzo.

I ragazzi di Bertolucci sono apparsi in grande condizione contro una squadra che deve ancora adattarsi alla nuova dimensione della massima categoria.

Rossoblù subito in avanti con il giusto approccio e infatti non passa molto prima del vantaggio. Respinta la conclusione di Ambrosio, la sfera viene ripresa da Ipinazar che all’esordio infila Zanfi. Il Breganze prova a reagire con Cocco e Posito, ma è ancora il Forte dei Marmi ad andare vicinissimo al raddoppio con Compagno. I ragazzi di Bertolucci insistono e alla fine colpisce ancora. Ripartenza di Torner che davanti a Zanfi non fallisce depositando nella porta sguarnita dopo un dribbling vincente. Il 2 a 0 colpisce i padroni di casa, mentre i rossoblù non si fermano e prima dell’intervallo Ambrosio cala il tris.

La ripresa si apre con il Forte dei Marmi determinato a non fermarsi e i frutti arrivano immediati. Passano appena trenta secondi e Rossi cadendo infila nell’angolino dove Zanfi non può arrivare. Il Breganze non c’è più e Compagno cala il pokerissimo poco dopo su tiro diretto e conseguente cartelloni blu per Dalla Valle. Nel giro di trenta secondi arrivano altre due reti fortemarmine. La prima con Cinquina ma la seconda è un capolavoro di Pedro Gil. Dribbling in mezzo a tre, compreso il portiere, e sfera depositata in rete con naturalezza. Un gesto tecnico che ha lasciato senza parole il parquet veneto. Festa finita? Non ancora. Torner si fa tutta la fascia destra e poi freddissimo infila di nuovo la porta di Zanfi. Ormai unica forza il Forte dei Marmi raggiunge la doppia cifra con le doppiette di Ipinazar e Ambrosi, siglate nell’arco di sette secondi.
 

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