Il Tirreno

Versilia

Calcio toscano dilettanti
Calcio serie D

Real, ci pensa Pegollo e sono tre punti d’oro dopo tanta paura

di Michele Morabito

	Il capitano Pietro Pegollo ha risolto la gara contro il Trestina (foto d’archivio)
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Il capitano Pietro Pegollo ha risolto la gara contro il Trestina (foto d’archivio)

I bianconerazzurri lasciano lo 0 in classifica

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FORTE DEI MARMI. Il Real soffre, ma vince muovendo la classifica. La squadra di mister Sena rischia di andare sotto, poi la va a vincere con un gol del suo capitano Pegollo: nel finale un Gabrielli ottimo e un Vanni generoso consentono di gioire alla squadra versiliese. È un Real rivoluzionato anche nel modulo con Gatti preferito a Luci, Maccabruni che finisce a fare l’esterno destro con Vietina riscoperto centrale, dove giocava da ragazzo, accanto a Tognarelli nei tre dietro con Purro a sinistra e Podestà a destra a tutto campo. Nel mezzo Lazzoni e Michelucci a correre e Pecchia a cucire con le due punte Gabrielli e Pegollo. Una formazione che senza Bigica ed Apolloni e con Purro con aumentate responsabilità difensive, fa fatica a creare gioco: non che il Trestina con il suo 4-3-3 con il tridente mascherato Belli, Tascini Di Nolfo , faccia chissà quali manovre e dunque, inizio fiacco, spettacolo assenza e tante palle lunghe da una parte e dall’altra. Una incursione da sinistra di Di Nolfo con tiro fiacco, è tutto quello che regala il primo quarto d’ora. Il primo vero squillo è al minuto 19, quando l’arbitro si fa intenerire da una caduta appena fuori area di Tascini, punizione dal limite che Di Nolfo disegna alla perfezione o quasi, perché la palla sbatte sulla parte bassa della traversa e pericolosamente vicino alla linea, e fortuna vuole che Gatti non faccia il patatrac toccandola con la schiena.Il Real fa molta fatica a proporsi ed una combinazione Maccabruni Podestà rimane un’occasione solo sulla carta. Manca un pizzico di capacità di accelerare il gioco e fare uscire dal guscio gli umbri che danno il loro meglio quando Di Nolfo porta fuori un difensore centrale e apre per l’inserimento di un centrocampista, per il resto ritmi da fine stagione giustificati solo dalla paura di non sbagliare e dal sole settembrino. Il Real si vede per la prima volta in avanti sul finire del tempo quando Gabrielli va con cattiveria sul fondo e pennella per Pegollo, che centra il palo di tesa, Purro poi scarica verso la rete con Tozaj che ci mette i pugni. Prende coraggio il Real che nel recupero spaventa il portiere ospite con un tiro di Lazzoni che fa gridare al gol, ma è solo esterno della rete. L’intervallo ammoscia di nuovo le squadre e ci vuole una ingenuità difensiva a consentire a Gabrielli di involarsi, tiro forte e Tozaj presente. Entra il neoacquisto Vanni e poi Meucci e il Real passa a quattro dietro, Gabrielli passa a centrocampo, ma l’ultimo entrato si fa infilare da Di Nolfo, cross perfetto che Belli a porta vuota impatta da due metri, la palla finisce sulla traversa. Ci vuole una ripartenza di Pecchia per vedere i locali, assist preciso per Michelucci che una volta in area spara appena fuori. Le squadre si allungano, i locali prendono un po’ di coraggio e da un corner risolve Pegollo che sbuca dopo in mezzo fallo su Meucci. Il Real si schiaccia e gli ospiti si rianimano improvvisamente, cercando risorse anche dalla panchina, collezionando angoli su angoli, mentre il Real cerca di salire guadagnando punizioni con Vanni che fa il lavoro con esperienza. Succede un mischione per un fallo discutibile allo scadere con Betti che con un pressing disperato costringe gli umbri a retrocedere fino al triplice fischio. Vince il Real alla fine premiato per il coraggio: il gioco verrà, ma tre punti d’oro.

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