Il presidio
Ufficiale: torna il derby in serie D Le versiliesi nel girone toscano
Forte Querceta e Seravezza Pozzi sono inserite nel raggruppamento E
VIAREGGIO. Sono arrivati i tanto agognati gironi in prossimità della partenza ufficiale della serie D, con il primo turno della Coppa Italia che vedrà impegnate Seravezza e Real Forte Querceta. Rispettivamente domani alle 18 al Buon Riposo contro il Livorno e domenica sempre con orario posticipato alle 18 contro il Poggibonsi al Necchi Balloni di Forte dei Marmi.
Ci sarà il derby che è mancato lo scorso anno, perché Real Forte Querceta e Seravezza Pozzi sono state entrambe inserite nel girone E a 18 squadre, che associa 15 formazioni toscane e 3 umbre.
La Toscana vanta il record di squadre in serie D a livello italiano dietro solo alla Lombardia, 20 contro le 23 lombarde: si sapeva che sarebbe stata divisa tra girone D con Emilia e parte della Lombardia, dove finì lo scorso anno il Real Forte Querceta con Pistoiese, Prato e Aglianese, e girone E, che lo scorso anno comprendeva anche tre umbre e tre laziali. Insomma, tutto come da pronostico perché quest’anno le previsioni davano le squadre della provincia di Lucca tutte insieme a differenza dalla stagione che è appena trascorsa: insieme a Seravezza e Real Forte, infatti sono state designate nel girone E anche Tau Altopascio, dove si è accasato mister Venturi dopo i playoff raggiunti lo scorso anno, ex Real Forte Querceta e Ghiviborgo. Sarà un girone senza le toscane Pistoiese, Certaldo, Aglianese e Prato di nuovo collocate nel girone D, ma ci sono alcune corazzate come il Livorno, che domani affronterà il Seravezza in Coppa, Grosseto che promette di competere per la vetta con la guida del condor Bonuccelli e la Pianese che ogni anno mette insieme una squadra competitiva. Completano il girone delle versiliesi l’Aquila Montevarchi, il Figline 1965 che ritrova il Tau dopo il caso degli spareggi 2022, il Follonica Gavorrano, i Mobilieri Ponsacco, il Poggibonsi che sarà domenica ospite del Real Forte in Coppa, il neo promosso Cenaia, visto in amichevole al Buon Riposo, il San Donato Tavarnelle, la Sangiovannese, quindi, le umbre: l’Orvietana Calcio, lo Sporting Trestina e il Vivi Altotevere Sansepolcro, che territorialmente appartiene alla Toscana, ma dal punto di vista sportivo appartiene alla federazione umbra.
Bisognerà attendere fino a lunedì per conoscere il calendario: «Nessuna sorpresa: era quello che ci aspettavamo e quindi, siamo soddisfatti di conoscere ufficialmente la composizione dei gironi. Lo scorso anno il girone E è stato particolarmente impegnativo», commenta il direttore generale Edo Luisi del Seravezza Calcio.
Laconico anche il commento del direttore sportivo del Real Forte Querceta, Gabriele Ulivi: «Poteva andare anche peggio, nel senso che lo scorso anno il girone E era ancora più competitivo: sono quasi tutte squadre toscane e questo è un bene. Nell’altro c’erano le lombarde e ogni girone ha le sue difficoltà».
Lo scorso anno i due gironi erano entrambi impegnativi, ma diversi, più equilibrato il girone E con un derby ogni domenica, più tecnico il girone D.
La novità del girone E è l’assenza delle squadre laziali, il che riduce le distanze delle trasferte e consente tempi di percorrenza ridotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
