Hockey, la Nazionale dei versiliesi conquista il bronzo agli Europei
Decisivo il successo contro la Francia ai rigori: il ct Bertolucci può sorridere
VIAREGGIO. Questa volta i rigori ci sorridono: l’Italia batte 9-8 la Francia e centra il bronzo. Ai campionati Europei di hockey su pista di Sant Sadurní d’Anoia in Spagna gli azzurri – tra cui spiccano numerosi giocatori versiliesi – vanno sotto e rimontano, si fanno riagguantare nel supplementare e alla fine la spuntano. Confermato il terzo posto di Paredes nel 2021.
Un’altra lunga battaglia sportiva, con un dolce esito finale. Dopo la semifinale contro la Spagna, anche la finale per il terzo posto è stata una partita tirata e dalle mille emozioni. Questa volta però sono stati gli azzurri del ct viareggino Alessandro Bertolucci a spuntarla grazie al rigore finale di Giulio Cocco e alle parate di Stefano Zampoli, che ha neutralizzato i tiri dalla breve distanza dei giocatori transalpini. Un cambio arrivato alla fine dei supplementari per il portiere in forza al Trissino, che ha sostituito Riccardo Gnata proprio per la lotteria finale. Orfana dell’infortunato Francesco Compagno, Bruno Sgaria e con Francisco Ipinazar in panchina per onor di firma (ha tirato un rigore nella serie), l’Italia è partita contratta. Roberto Di Benedetto va in gol due volte per i francesi segnando il parziale 2-0 del primo tempo. La reazione dell’Italia arriva a 40” dall’inizio della ripresa con il gol di Elia Cinquini, ma è Remi Herman, a quota 4’01”, a ricacciare indietro gli azzurri. Sul 3-1 l’incontro sembra finito, ma Alessandro Faccin per l'Italia segna il suo primo gol nell’Europeo e di certo uno dei più importanti in questa competizione: da quel momento la squadra capitanata da Giulio Cocco trova coraggio e Andrea Malagoli realizza il sigillo del pareggio nel finale di partita (3-3 a 20’02”) che porta la sfida all’extra time. Nei supplementari è Davide Gavioli prima (3’58 del primo tempo) e Cocco poi (1’02” del secondo tempo) a portare l’Italia sul 5-3 e illudere la truppa di Alessandro Bertolucci che la sfida sia in discesa. La Francia però trova la rete del 5-4 grazie al tiro diretto di Roberto di Benedetto (decimo fallo azzurro). E’ il fratello Bruno però a regalare la gioia dell’insperato 5-5 che gela gli azzurri a quota 2’25”. Nei tiri di rigore l’Italia gioca la carta Stefano Zampoli e il portiere del Trissino ricambia la fiducia del commissario tecnico respingendo cinque piazzati dei giocatori transalpini. Azzurri in gol con Malagoli e Cocco, quest’ultimo a segno in tre tentativi differenti dei quali l’ultimo, quello che ha consegnato il 9-8 finale e la medaglia di bronzo al collo di tutti i suoi compagni. La squadra era composta dal viareggino Elia Cinquini in forza al Forte ei Marmi, come Riccardo Gnata e i neo acquisti rossoblu Francisco Ipinazar, ex Trissino e Francesco Compagno, ex Reus oltre all'allenatore in seconda Mirco De Gerone, attuale diesse dell'Hockey Forte dei Marmi, i viareggini Leonardo Barozzi, prepaatore dei portieri e Andrea Bemi preparatore atletico.
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