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Il Trissino rimonta e vince. Sfuma il sogno rossoblù

di Giacomo Corsetti
Il Trissino rimonta e vince. Sfuma il sogno rossoblù<br>

La squadra di Bertolucci si impone in gara4 e riconquista lo scudetto. Il Forte dei Marmi esce a testa alta dopo una sfida al cardiopalma

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FORTE DEI MARMI. Il Trissino è campione d’Italia per la seconda volta consecutiva, la terza nella sua storia. Non è bastato ai rossoblù di De Gerone un PalaForte commovente e degno delle grandi occasioni e tanto orgoglio per tenere vivo il sogno tricolore. La squadra di Bertolucci (probabile nuovo allenatore del Forte dei Marmi dalla prossima stagione) ha espugnato Forte dei Marmi per 4 a 3 al termine di una partita spettacolare e vibrante, che ha visto i fortemarmini andare per tre volte in vantaggio. A decidere la sfida è stata la rete di Giulio Cocco a due minuti dal termine.

Le due squadre partono caute, studiandosi a vicenda. Al PalaForte il clima è caldissimo e ben presto l’euforia diventa irrefrenabile: Ambrosio ha portato in vantaggio il Forte dei Marmi con un tiro dalla distanza che Zampoli non trattiene a dovere. I rossoblù insistono e l’estremo difensore veneto è chiamato a una bella deviazione per neutralizzare una forte conclusione di Cinquini. La reazione dei campioni d’Italia è tutta sul tiro di Galbas che trova attento Gnata sul primo palo. Il Forte dei Marmi è però indemoniato in questi primi minuti. Ripartenza perentoria di Gual per Torner, appoggio al centro per Rossi ed è il raddoppio.

Il Trissino a questo punto reagisce e riapre la sfida. È Garcia a spingere in fondo alla rete una grande palla di Malagoli. Gli ospiti hanno la possibilità del pareggio, ma Cocco prima coglie la traversa su rigore, poi si vede intercettare la ribattuta da un miracolo di Gnata. Portiere fortemarmino insuperabile anche 60 secondi dopo, ancora su Cocco, stavolta su tiro diretto. Rossi ha sulla stecca il nuovo allungo ma stavolta Zampoli è bravissimo a deviare a lato. La doccia fredda per il Forte dei Marmi arriva a un secondo dall’intervallo con Malagoli, bravissimo a finalizzare un contropiede.

Nella ripresa il Trissino parte con maggior vigore, desideroso di mettere la testa avanti nel punteggio e chiudere la pratica, e invece è proprio il Forte dei Marmi a colpire ancora: Rossi alimenta caparbiamente un’azione d’attacco e lascia partire un tiro che sorprende Zampoli. I rossoblù insistono e Zampoli deve compiere una grande parata per impedire il poker di Pedro Gil.

Il Trissino trova nuovamente il pareggio con Mendez, servito meravigliosamente da Gavioli. Gli uomini di De Gerone vanno a un passo dalla quarta rete con Cinquini ma il suo tentativo finisce alto. Altra grande occasione per il Forte dei Marmi poco dopo: Gil mette in mezzo per Ambrosio che, contrastato, non riesce a infilare in porta. I veneti rispondono con Gavioli ma Gnata è reattivo e intercetta. Il Forte dei Marmi poi fallisce con Torner un tiro diretto. Ancora Torner ci prova ma Zampoli para, quindi Ambrosio spedisce alta la ribattuta successiva.

Occasioni fallite che alla fine conducono alla beffa: grandissima conclusione di Cocco e vantaggio del Trissino a due minuti dalla fine. Un colpo durissimo per il Forte dei Marmi che però ha ancora l’occasione per il pareggio. Pedro Gil supera Zampoli in dribbling ma l’estremo difensore veneto con un guizzo strepitoso recupera e devia sulla linea di porta.

Al fischio finale il PalaForte diventa teatro della festa della squadra che più di ogni altra ha avuto costanza di rendimento in questa stagione.


 

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