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I rossoblù non fanno drammi: al PalaForte sarà ancora più bello

di Giacomo Corsetti
I rossoblù in attesa di riprendere la partita (foto Roberto Paglianti)
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I rossoblù in attesa di riprendere la partita (foto Roberto Paglianti)

De Gerone: gara-3 è stato un incidente di percorso, pensiamo alla prossima

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FORTE DEI MARMI. Filtra tranquillità tra le fila del Forte dei Marmi di Mirco De Gerone, il giorno dopo la sconfitta per 4 a 3 al Pala Castellotti che ha riaperto la serie nella semifinale playoff contro il Lodi. Una partita che pareva essere destinata a decretare la parola fine allo scontro tra le due formazioni prima della reazione d'orgoglio dei giallorossi di Bresciani, che hanno ribaltato il risultato allungando il confronto almeno fino a gara-4, che si disputerà domani al PalaForte. Per i rossoblù uno stop quasi inatteso dopo due partite letteralmente dominate. Nessun dramma però, la volontà dei ragazzi di De Gerone è quella di agguantare la finale scudetto davanti al pubblico fortemarmino, senza rischia ulteriormente di alimentare le speranze del Lodi.

«È stata una partita equilibrata e lo sapevamo – dichiara il tecnico del Forte dei Marmi Mirco De Gerone – potevamo gestirla meglio, soprattutto all’inizio del secondo tempo, però abbiamo anche affrontato un’ottima squadra e quindi non possiamo pretendere di eliminare il Lodi in quattro e quattr’otto. Adesso si riparte sabato sera e abbiamo l’occasione di chiudere la serie in casa nostra, sarà una partita sicuramente diversa, specialmente nell’approccio da parte nostra, ma ai ragazzi non posso assolutamente rimproverare niente perché hanno dato l’anima. Potevamo anche pareggiare all’ultimo, secondo me meritatamente. È un incidente di percorso che ci sta, adesso dobbiamo recuperare le forze e stare tranquilli».

Nel secondo tempo «ci sono stati un paio di episodi – conclude De Gerone – niente di più, non abbiamo fatto grandissimi errori. Forse abbiamo gestito male un paio di palle e a loro è andata bene. Non facciamo però drammi, a inizio campionato, o all’inizio dei playoff, forse avremmo firmato per essere a questo punto con questi risultati».

«Sapevamo – commenta Federico Ambrosio – che il Lodi in casa sono difficili da affrontare e non mollano mai. Sono un gruppo di ragazzi molto forti ma noi dobbiamo stare tranquilli e continuare a lavorare. Abbiamo in casa l’occasione di chiuderla questa serie di semifinale e non sbaglieremo. Penso che nel primo tempo tutte e due le squadre sono state equilibrate, noi abbiamo avuto un po’ più di fortuna sotto porta. Nella ripresa invece loro sono stati più bravi, segnando le reti che noi invece abbiamo fallito per chiuderla. Mi auguro che sabato avremo dalla nostra parte un palazzetto pieno e invito tutti i tifosi a sostenerci come sempre».

«Questa stagione per me era un po’ un’incognita – commenta l’eroe della serata lodigiana Lorenzo Giovannetti – ma dovevo dare tutto. All’intervallo, sotto 2 a 0, ci siamo detti di dare tutto per 25 minuti sennò saremmo stati in vacanza e noi non ci volevamo andare. Vogliamo rimanere in corsa e dimostrare che le due partite che abbiamo perso non rappresentano il vero Lodi. Dobbiamo arrivare fino in fondo, per noi stessi in primis e poi per tutti i tifosi che ci sostengono. A Forte dei Marmi sarà sicuramente un’altra battaglia e noi daremo tutto».




 

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