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Una sconfitta amara in casa: ora il Forte spera nella Champions

di Giacomo Corsetti
Una sconfitta amara in casa: ora il Forte spera nella Champions

Giovedì il match contro il Valongo Colquimica

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FORTE DEI MARMI.  Dieci sconfitte in 22 partite. È il ruolino del Forte dei Marmi dopo la clamorosa debacle interna contro un grande Engas Vercelli, vittorioso al PalaForte per 8 a 5. Non il miglior modo di arrivare alla sfida cruciale di Champions League contro il Valongo Colquimica di giovedì prossimo. Per i piemontesi invece sono tre punti preziosissimi. I rossoblù di Molina - possessori dell’ultimo posto utile a evitare i playoff preliminari - adesso sono solo a -1. La prima grande occasione della partita è sulla stecca di Pedro Gil. Il fuoriclasse del Forte dei Marmi si trova da solo davanti a Verona ma il suo tentativo di pallonetto si infrange contro il casco del portiere vercellese. L’approccio al match dei rossoblù è ottimale e dopo poco porta i suoi frutti. Assist di Gual coi giri giusto per Rossi, tiro di prima intenzione e sfera alle spalle di Verona. Il vantaggio lancia i padroni di casa. Cinquini va a un passo dall’immediato raddoppio con un clamoroso palo interno. Ancora Forte dei Marmi vicino al 2 a 0 con Rossi, ma il suo diagonale viene deviato da Verona. Le due occasioni sprecate danno coraggio agli ospiti e alla prima vera opportunità arriva il pari. Bellissima azione in contropiede, assist perfetto di Tataranni per Oruste che deve solo spingere in rete. Il gol del Vercelli è un colpo tremendo. Centoventi secondi e i piemontesi segnano due volte. Prima Zucchetti su ottimo schema da calcio di punizione, poi Tataranni è freddissimo nel battere Gnata su calcio di rigore. Il prolungato momento di blackout del Forte dei Marmi si traduce in un nuovo calcio di rigore per il Vercelli. Stavolta però il palo è amico dei rossoblù. Il pericolo scampato però non fa scattare la sveglia. Oruste semina il panico nella difesa del Forte dei Marmi, supera Gnata e sigla il clamoroso poker. A questo punto però arriva un segnale dei fortemarmini. È Ambrosio a lanciarlo accorciando le distanze su tiro diretto. Inizio della ripresa è però da incubo. Tutti si aspettano la reazione dei rossoblù e invece arrivano altre due reti dei vercellesi nello spazio di 37 secondi. Prima segna Zucchetti, poi Canet. Il Forte dei Marmi non c’è più. Altro contropiede micidiale di Tataranni, palla a Oruste che timbra la sua tripletta personale. Scatto d’orgoglio e Rossi fa doppietta. Un isolato fuoco di paglia. Zucchetti recupera palla a centrocampo, si invola verso Gnata e lo batte con un preciso tiro. Poco dopo Ambrosio sfrutta un tiro diretto e riporta a -4 lo svantaggio. Quando mancano due minuti al termine Pedro Gil accorcia ma inutilmente su assist di Gual.

 

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