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Il figlio (e nipote) dell’arte calcistica che ha conquistato la Fiorentina
Francesco Venturelli La Viola ha puntato gli occhi sul 12enne del Pietrasanta
VIAREGGIO. La Versilia calcistica narra di tante storie di intere famiglie legate al mondo del calcio. Tra queste c’è quella dei Venturelli di Pietrasanta rinverdita nei giorni scorsi dalla notizia che il giovane Francesco, dodici anni, è passato dal Pietrasanta alla Fiorentina. Francesco come si dice in questi casi non è solo figlio ma anche nipote d’arte. Suo papà Davide e il nonno paterno Enrico sono stati infatti giocatori di buon livello. Papà Davide è stato uno dei migliori talenti espressi dal calcio versiliese negli anni novanta del secolo scorso. Ha fatto parte assieme a Simone Baldacci e Federico Quiriconi di quella covata di campioncini che hanno vestito la maglia della Don Bosco Mazzola, società che in passato ha lanciato tanti ragazzi nel calcio professionistico. Baldacci e Quiriconi andarono al Parma, Venturelli fu acquistato dal Torino. Un difensore centrale dai piedi educati e di notevole intelligenza tattica, un vero leader della difesa, costretto a dire basta con il calcio ancora in giovane età causa alcuni brutti infortuni.
Nonostante il prematuro finale di carriera Davide era riuscito a togliersi qualche soddisfazione. Su tutte quella di arrivare a disputare con la maglia azzurra il mondiale under 17 in Giappone nel 1993, avendo il piacere di condividere l'esperienza al fianco di Francesco Totti e Gianluigi Buffon.
Nonno Enrico, deceduto nel 2016, anche lui difensore o meglio stopper come si diceva nel secolo scorso, è stato un buon giocatore negli anni settanta con le maglie di Sangiovannese, Pietrasanta e Rosignano (poi a fine carriera nel Lido di Camaiore con Marcello Tentorio ed un giovanissimo Stefano Ciucci) ma soprattutto della Carrarese, maglia indossata per nove campionati, della quale era divenuto uno dei giocatori simbolo. Per avere referenze su “Pelo”, come veniva chiamato da tutti, chiedere a Corrado Orrico che ne aveva fatto il perno della difesa della formazione apuana che vinse il campionato di serie D nel 1978.
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