Italia
Real Forte, vietato sbagliare. Seravezza a caccia della svolta
Al Necchi Balloni arriva il Crema, trasferta cruciale per i verdeazzurri
SERAVEZZA. Real Forte Querceta in casa, Seravezza in trasferta. Sono punti pesanti quelli in palio oggi per le formazioni versiliesi in serie D.
Qui Real Forte Querceta
I nerazzurri ospitano alle 15 al Necchi Balloni il Carpi, terza forza del campionato. È un Real con qualche problema di formazione che dovrà cambiare qualcosa per le assenze di Fazzi, fermo da un mese, e Bertipagani, che potrà essere sostituito da Lazzoni che si contende con lui una maglia da titolare. Ma soprattutto pesa l’assenza di Bernardini per squalifica che aveva preso posto stabile davanti alla difesa. Simone Venturi – da ieri affiancato da Alessandro Marsili, che prende il posto di Francesco Cordoni che lascia per motivi di lavoro – ha dimostrato di non legarsi troppo agli schemi ma piuttosto di leggere la partita anche in corsa. È probabile che vada con la difesa a 4. Davanti a Raspa ci saranno Meucci a destra, Masi e Tognarelli al centro e alla sinistra Giubbolini. Centrocampo da inventare con il ritorno di Bortoletti con Bartolini che potrebbe posizionarsi davanti alla difesa come schermo al posto di Bernardini, Lazzoni a svariare e Rosati a sostegno delle punte. Venturi può scegliere un modulo classico con le due punte tra Pegollo, Verde e Rizzi, tutti in forma, o a sorpresa Panati per avere più copertura. «Abbiamo qualche defezione – commenta il mister – affrontiamo una formazione che vale le migliori del campionato. Noi veniamo dalla prima sconfitta a Ravenna, dopo un secondo tempo in cui avremmo meritato almeno il pari. Serve massima concentrazione».
Qui Seravezza Pozzi
I verdeazzurri sono da ieri in ritiro a Piancastagnaio per preparare al meglio quella che la società spera essere la partita della svolta. Il Seravezza non vince da inizio settembre, non segna da 4 turni e langue al quartultimo posto. La Pianese è seconda, unica squadra a tenere testa all’Arezzo. Il Seravezza ritrova mister Bonuccelli, ex Real, sulla panchina di una Pianese ambiziosa, primo attacco del campionato, ma una difesa che concede sempre qualcosa, con 9 gol subiti in 8 gare.
Non ci saranno Belluomini e Mancino, che potevano dare un po’ di profondità alla panchina e anche Fabio Maccabruni potrebbe non farcela. Vangioni con l’Ostia Mare ha cambiato modulo col passaggio al 3-5-2 ma col ritorno di Camarlinghi dopo due giornate di squalifica potrebbe tornare alle tre punte, proprio per la mancanza di una vera seconda punta da affiancare a Benedetti, cosa che potrebbe essere oggetto del prossimo mercato.
Si torna quindi alla difesa a 4 con Lagomarsini in porta, Cavalli e Bresciani esterni, Sorbo e Maffei al centro. Confermato Vietina con Putzolu, chiamato a una scossa dopo un paio di prestazioni non all’altezza e Granaiola a centrocampo con Scottu largo a sinistra, Benedetti al centro e Camarlinghi che riprende la sua fascia con lo scopo di spaccare le difese. «Loro sono forti, noi abbiamo qualche problema di foprmazione – commenta mister Vangioni – ma anche la consapevolezza di una crescita. A volte è mancata un po’ di fortuna e magari è la volta buona che interrompiamo questo digiuno di vittorie».
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