Il Tirreno

Versilia

L'intervista

Denisa Marku: «Il volley? È il mio pane quotidiano»

di Nicoletta Dati
Denisa Marku: «Il volley? È il mio pane quotidiano»

La spezzina è uno dei rinforzi su cui il Vp punta per volare in B2: «Dopo 13 anni al Lunezia volevo cambiare, qui mi trovo benissimo»

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SERAVEZZA. Spezzina, classe ’96, Denisa Marku è uno dei cinque rinforzi su cui il Vp Volley punta per tentare la scalata verso la Serie B2. Nelle prime due giornate del campionato di Serie C, la società locale si è imposta su Nottolini e Oasi Viareggio aggiudicandosi il derby contro l’Oasi sabato scorso, in trasferta, in un Pardini Center ricco di pubblico. La banda del Vp Volley si è aggiudicata anche la prima giornata del trofeo interno che permette agli appassionati di votare la propria beniamina sui social. Messe le ginocchiere a soli sette anni, Denisa per tredici anni è rimasta fedele al Lunezia Volley con cui dalle giovanili è arrivata fino alla Serie B. «Mi chiamo Denisa Marku e ho 26 anni. Sono una ragazza grintosa, che ha sempre voglia di migliorarsi e che ci prova fino all’ultimo – si presenta così la banda del Vp Volley – per me la pallavolo è il mio pane quotidiano. Farne a meno ora come ora è quasi impossibile e se guardo al mio trascorso l’esperienza più importante è stata sicuramente la partecipazione nel campionato nazionale di Serie B».

A portarla al Vp è stata la voglia di cambiamento: «Al Vp mi porta sicuramente la voglia di nuove esperienze, nuovi limiti da superare e nuove avventure da affrontare. Ho giocato 13 anni per il Lunezia Volley, rimanendo sempre fedele. E quest’anno avevo solo voglia di cambiare aria. Il Vp è stata la miglior scoperta in assoluto. Un ambiente familiare, serio e stimolante. Non poteva esserci scelta migliore. Al Vp mi trovo molto bene. Sono circondata da persone molto valide e che tengono a quello che fanno. E tutto lo staff e la società lavorano ogni giorno per noi, cercando di non farci mancare nulla. Colgo l’occasione per ringraziarli».

Per Denisa il gruppo è già coeso: «Siamo riuscite in pochissimo tempo a instaurare un rapporto di fiducia reciproca e rispetto che fa quasi paura. Stiamo legando tanto e velocemente sia dentro che fuori dal campo. Questa sarà un’arma che ci aiuterà davvero tanto».

C’è un aspetto della società su cui Marku vuole porre l’attenzione: «Il Vp ha un sacco di iniziative che se fossi una bimba di 7 anni mi farebbero venire voglia di giocare. Come ad esempio il trofeo “La Canniccia Cuore Bianco Azzurro”, che ogni volta dà la possibilità di votare l’atleta che mette più passione in campo. Ripeto, fossi una bimba piccolina e andassi a vedere una partita con tutto quel pubblico meraviglioso vorrei solo crescere velocemente per ritrovarmi in quel campo al più presto».

Sul match di sabato si esprime così: «Il derby è stato molto sentito però è stato un po’ a senso unico. Ci siamo imposte con un bel 3-0 che fa venire ancora più fame di punti. Noi volevamo vincere, così abbiamo fatto».

Sabato alle 18 a Seravezza arriva il Dream Pisa: «Anche quello per noi sarà un derby e due di fila psicologicamente sono stancanti, ma sappiamo quello che vogliamo e faremo di tutto per riuscire a ottenerlo. Siamo carichi e spero che lo sia anche il pubblico perché avremo bisogno del loro tifo».


 

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