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Versilia

Due giocatori portoghesi positivi al Covid: agli Europei di hockey niente finalina per gli azzurri

Gabriele Buffoni
Due giocatori portoghesi positivi al Covid: agli Europei di hockey niente finalina per gli azzurri

Annullata la gara per il terzo e quarto posto. L’Italia si imbarca oggi per tornare in patria: nessun contatto con la squadra di casa, il gruppo è rimasto in albergo

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PAREDES (PORTOGALLO) . L’Europeo di hockey su pista si è concluso nel peggiore dei modi. E non per l’esito sancito dalla pista. La finale per il terzo posto che l’Italia avrebbe dovuto disputare ieri contro il Portogallo è infatti stata cancellata «per ragioni di salute pubblica», come recita lo sterile comunicato emesso da World Skate Europe (il comitato europeo che organizza le competizioni internazionali di hockey su pista).Nella realtà dei fatti, la causa è la riscontrata positività al Covid-19 di due atleti del Portogallo, tra cui anche il capitano João Rodrigues. «Purtroppo questa mattina sono risultato positivo al test per il Covid-19 - ha scritto il giocatore sulla sua pagina social - non mi resta che sostenere (a distanza, in televisione) i miei compagni di squadra». In realtà poi, ore dopo la comunicazione del giocatore, la sfida è stata definitivamente cancellata.Ma andiamo con ordine. Ieri mattina due giocatori della nazionale portoghese si sono svegliati con sintomi riconducibili al Covid: sottoposti al tampone, sono risultati positivi al virus.

Subito è scattata la procedura di sicurezza che ha testato la positività al virus del resto dei componenti della selezione lusitana che sono risultati negativi. Secondo le norme vigenti in Portogallo, in teoria, la situazione non avrebbe comportato l’automatica cancellazione della partita.Ma gli altri giocatori portoghesi sono stati innegabilmente a stretto contatto con i due risultati positivi fino alla sera di venerdì e l’esito del tampone rapido su di loro quindi avrebbe potuto non essere del tutto affidabile. Proprio per questo nel pomeriggio la Federazione Italiana Sport Rotellistici ha proposto alla Wse di non disputare la finale per il bronzo «ritenendo la tutela della salute dei propri atleti e del proprio staff prioritaria rispetto ad ogni altra cosa».Da un punto di vista pratico, entrambe le squadre hanno rinunciato a scendere in pista in modo tale da lasciare aperto ogni scenario per l’assegnazione della medaglia di bronzo: o il terzo posto verrà equamente diviso tra le due nazionali (come avvenne nel caso di Germania-Francia nell’Europeo U20 del 2012), oppure la sfida verrà disputata in un secondo momento, in una data scelta dalla Wse in accordo con le due federazioni (come nel 2018 per la finalissima Spagna-Portogallo dell’Europeo femminile) .

Intanto stamattina i giocatori italiani - che non hanno avuto contatti stretti con i portoghesi, non hanno manifestato sintomi e ieri non hanno mai lasciato l’hotel di Paredes, dove erano impegnati nella riunione pre-partita quando è arrivata la decisione di cancellare la gara - si imbarcheranno sull’aereo che li riporterà a casa senza ulteriori obblighi di sicurezza cui ottemperare. «Speriamo che tutto si risolva per il meglio. Ci stavamo preparando per giocare quando è arrivata la notizia - racconta il ct azzurro Alessandro Bertolucci - ovviamente ci dispiace che questa sia la conclusione di quest’Europeo, ma tracciando una linea sicuramente torniamo a casa contenti di quanto dimostrato in pista».«Abbiamo dimostrato grande entusiasmo e voglia di far bene - dichiara il tecnico viareggino - giocando alla pari contro Spagna e Portogallo, meritando anche di vincere. Abbiamo gettato ottime basi, e non potrei essere più soddisfatto, quest’Italia è un grande gruppo di giocatori e staff tecnico che il prossimo anno al Mondiale, magari con qualche raduno preparatorio in più che decideremo in accordo con i club del campionato, potrà dire la sua».

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