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Oasi, a Follonica arriva la cinquina Jenco, black-out e sconfitta interna

Nicoletta Dati
Oasi, a Follonica arriva la cinquina Jenco, black-out e sconfitta interna

Francesconi: «Continuiamo a guardare partita per partita» Nel maschile l’Upc ripresa e superata da Migliarino

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VIAREGGIO. Cinquina per l’Oasi che a Follonica prosegue la scia positiva e mette a segno il quinto sigillo (0-3). Niente di fatto invece per la Jenco che nel quinto turno della serie C femminile si è arresa in tre set al Grosseto. Turno di riposo per il VP Volley. Nel campionato maschile l’UPC fa la voce grossa per due set e porta a casa un punto, il match va al Migliarino.

FEMMINILE

L’Oasi non si fa intimidire dal palazzetto difficile e a Follonica sigla il quinto successo consecutivo. Nonostante le padrone di casa fossero a zero punti, fra le fila dell’Oasi si richiedeva massima concentrazione per evitare passi falsi e così è stato. Scese in campo in formazione solita capitan Torriani e compagne hanno dominato per due set, poi un calo fisiologico ha rallentato il terzo comunque portato a casa (0-3: 17-25 9-25 20-25). Con coach Francesconi in tribuna per il turno di squalifica a guidare il match è stato il tecnico in seconda Mauro Neri: «È un ottimo risultato perché il palazzetto di Follonica è sempre rischioso. È vero che abbiamo fatto cinque vittorie su cinque, ma non dobbiamo fare previsioni e continuare a guardare partita per partita. Se da un lato il calendario ci ha agevolato, dall’altro è questa una squadra che gira e che fa gruppo, su cui abbiamo e stiamo lavorando molto con Alessandro. I punti fatti sono importanti per la classifica ma soprattutto perché ci danno sempre più fiducia in noi stessi». Al Piaggia, la Jenco ci prova ma contro Grosseto non basta e per il forte temporale che fa saltare l'illuminazione il match viene sospeso per 20 minuti sul 7-9 del Grosseto che chiude poi in tre set (21-25 24-26 15-25). Il coach della Jenco, Vladirmir Tchernichov (che ha schierato la formazione base) ha analizzato così il match: «Abbiamo lottato soprattutto nei primi due set. La squadra avversaria ha battuto molto bene costringendoci ad attaccare molto spesso palla alta con muro piazzato, ed abbiamo avuto difficoltà nella fase punto». A fare la differenza per il coach locale è stata la mancanza di cinismo: «Non siamo stati in grado di chiudere le palle facili che ci hanno concesso».

MASCHILE

A Migliarino l’UPC ritrova Gemignani (anche se sempre a mezzo servizio) e strappa un punto che lascia un po’ di amaro in bocca. Dopo aver perso il primo set, capitan Tosi e compagni dominano i due successivi per poi subire il servizio potente di Consani grazie al quale il Migliarino si è aggiudicato poi i due set rimanenti (3-2: 25-21 21-25 18-25 25-7 15-7). «Se non avessimo fatto troppi errori nel primo set, forse il match avrebbe preso una piega diversa – ha detto il presidente UPC Marco Daddio – abbiamo poi giocato due set di grande qualità. Nel quarto e quinto set ci hanno messo in difficoltà le battute di Consani (con 9 ace ndr). Sono stati bravi loro a sfruttare il giocatore al servizio. Noi abbiamo fatto un altro passo avanti, abbiamo giocato alla pari, con Tosi che ha dato una bella mano». «Adesso iniziamo ad avere più certezze e non partiamo più sconfitti – ha detto Tosi – abbiamo fatto due set di altissimo livello. Dobbiamo imparare ad essere continui, ma sono cose che arrivano con il tempo. Come dico sempre prendiamo il positivo e lavoriamo sugli errori, con la consapevolezza che per due set siamo stati noi a dominare il gioco».



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