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Tc Italia gioca a Lucca Ci sarà anche Paolini per l’assalto alla salvezza
La giocatrice, prossima all’ingresso fra le prime 50 al mondo potrà così essere schierata anche durante i playout
forte dei marmi. La notizia migliore possibile, per il Tennis Italia, è che domenica potrà far visita al Ct Lucca contando su Jasmine Paolini.
Prossima all'ingresso tra le prime 50 della classifica mondiale, scenderà in campo per la seconda volta con il circolo versiliese. La precedente risale al confronto d'andata nel girone 2 di serie A1 a squadre, disputato a Forte dei Marmi e terminato in parità (2-2).
È stato quello l'unico punto ottenuto dalle ragazze allenate da Federico Rocchi, ultime nel raggruppamento a -1 dallo stesso Ct Lucca. Bbattendolo, lo supererebbe in classifica: un'eventualità comunque non sufficiente da sola per evitare i playout, a cui devono necessariamente ricorrere – per restare in A1 – la terza e la quarta.
Ed è proprio in ottica salvezza che la presenza di Paolini è fondamentale. Per una questione di regolamento: possono infatti essere schierate negli spareggi unicamente le giocatrici che abbiano preso parte ad almeno due sfide della fase a gironi. La 25enne di Bagni di Lucca, eliminata ai quarti nel torneo di Linz, in Austria, ha garantito la sua disponibilità, per il sollievo di patron Sergio Marrai e di tutto il circolo fortemarmino. Nell'ultimo confronto, invece, quello in casa del Tc Genova, verrà impiegata Melania Delai (la problematica da risolvere è analoga), che non si vede in campo dalla prima giornata di campionato.
Il Tennis Italia, se i programmi non subiranno stravolgimenti improvvisi, potrà presentarsi ai playout con le due giocatrici meglio piazzate nella classifica mondiale (in realtà la seconda sarebbe Elisabetta Cocciaretto, quest'anno però fuori per un infortunio al ginocchio).
A Lucca oltre a Paolini, in campo da 1, la formazione fortemarmina sarà completata da Claudia Giovine come seconda over e da Emma Belluomini e Anastasia Bertacchi: Rocchi dovrà scegliere a chi affidarsi tra loro in singolare e in doppio (le ha spesso alternate).
Battere le campionesse in carica a casa loro non stravolgerebbe un destino ormai scritto, ma consentirebbe di avvicinarcisi con un carico di fiducia maggiore: la vittoria in A1, infatti, è tuttora un tabù.
G.N.
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