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Quattro squadre in lizza per uno scudetto E sulle panchine si parla solo versiliese

Gabriele Buffoni
Quattro squadre in lizza per uno scudetto E sulle panchine si parla solo versiliese

Forte, Lodi, Bassano e Trissino: sono le favorite del campionato che parte domani. E i coach sono tutti “nostri”

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Gabriele Buffoni

forte. Partirà domani sera alle 20,45 (per tutti, tranne che per Monza-Bassano: sarà questo infatti il primo posticipo del campionato, mercoledì prossimo) la lunga corsa al titolo di campioni d'Italia di hockey su pista. Lo scudetto attualmente detenuto dal Lodi fa gola a molti in una serie A1 che si presenta ai nastri di partenza quanto mai equilibrata e pronta a dare spettacolo.

SI PARLA VERSILIESE

Non è una novità che la Versilia abbia sempre più negli ultimi trovato la propria realtà ai massimi vertici della serie A1 italiana, e non soltanto per i risultati sportivi e le vittorie del Forte dei Marmi. Quest'anno però la sensazione è che nelle partite clou della stagione ormai prossima a esordire – sia che si tratti di regular season, Coppa Italia o playoff scudetto – si sentirà molto parlare il nostro dialetto: sulle panchine delle squadre (sulla carta) favorite per i vari titoli in palio siedono infatti solo allenatori versiliesi. In prima fila il viareggino Alberto Orlandi con il Forte dei Marmi: un binomio tutto nostrano che, dopo la Supercoppa, punta a fare man bassa di trofei nel tentativo di realizzare un triplete tricolore riuscito per adesso solo al Follonica degli "Immarcabili" (nel 2005 e nel 2006). Inevitabile l'attesa per il nuovo confronto con il Lodi di Pierluigi Bresciani, fortemarmino d'origine, dato che le aspettative dei lodigiani – per quanto in parte ridimensionati dagli addii di Domenico Illuzzi (arrivato al Forte) e Francesco Compagno (andato al Reus) – rimangono quelle di una squadra capace di dire la propria in ogni competizione. Dal Veneto però arriva la carica delle vicentine: il Bassano del fortemarmino Roberto Crudeli (rinforzatosi con il fuoriclasse e miglior marcatore della scorsa stagione, ex Forte, Federico Ambrosio) e il Trissino guidato da Alessandro Bertolucci, tecnico viareggino che dopo l'esperienza al Cgc Viareggio e quella più che positiva sulla panchina del Sarzana – dove oggi è approdato suo fratello Mirko – è alla prova del nove con una società che da anni sta spendendo molto per centrare un titolo.

ATTENTI A QUEI DUE

Valdagno e Follonica meritano un capitolo a parte: la vittoria è alla loro portata – ne è una prova proprio la prestazione del Follonica nella passata stagione – ma sulla carta appaiono un passo indietro rispetto al quartetto di testa. I maremmani non hanno cambiato molto della loro alchimia, rimanendo affidati a mister Sergio Silva, e punta quantomeno a ripetere (con la speranza di migliorare e giocarsi una finale) la buona annata passata. I veneti di Diego Mir si sono invece rafforzati in maniera massiccia sul mercato (con l'argentino Ciocale, il bomber spagnolo Gonzalez e l'ex fortemarmino Davide Motaran in difesa) e mettono nel mirino un posto al vertice. Magari scalzando proprio una delle favorite.

TRA PLAYOFF E SALVEZZA

Tra le squadre che non hanno velleità per i titoli in palio ma che puntano concretamente ad un posto nei playoff si contano Grosseto, Sandrigo e Sarzana ma anche il resto delle realtà che compongono la serie A1 potrebbe puntare ad un piazzamento nelle prime dieci a fine campionato. Il confine tra lotta per la salvezza e soddisfazione per rientrare nella lotta scudetto in questo caso è labile: Correggio, Matera, Montebello, Monza e la neopromossa Vercelli sono sicuramente realtà da cui potersi aspettare anche qualche sorpresa.

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