Con un Biagini in più il Camaiore ci vuole provare
Oltre al neoarrivato si punta sull’esperienza di Verdi e la tecnica in mezzo al campo di Viola e D’Antongiovanni
Massimo Guidi
camaiore. Il Camaiore si approccia al suo sedicesimo campionato di Eccellenza con la consapevolezza di poter recitare un ruolo importante. Perché se la prima fila viene assegnata sulla carta allo Zenith Audax di Andrea Bellini (con un Elia Chianese in più nel motore già di buona cilindrata) e il Tau Calcio di Pietro Cristiani (peraltro già sconfitto dai blu amaranto all’esordio in Coppa Italia) rinforzato dagli innesti di Matteo Borgia, Gianluca Doveri e Federico Mengali la formazione del confermato Riccardo Bracaloni potrebbe comunque dare fastidio sia alla formazione pratese che quella lucchese nella lotta per conquistare uno dei primi due posti.
La società bluamaranto è riuscita a trattenere giocatori che possono fare la differenza come Matteo Verdi, che a dispetto dei 41 anni sa ancora dirigere con maestria la difesa dove saprà fare la sua parte Daniele Signorini, poi Matteo Viola e Davide D’Antongiovanni centrocampisti di fine grana tecnica capaci di farsi sentire anche in zona gol e gli attaccanti Luca Raffi e Silvestro Geraci che a Camaiore sperano di vedere spesso nel tabellino dei marcatori.
Poi c’è il fiore all’occhiello del mercato, Fabio Biagini, metronomo di centrocampo che questo campionato lo ha vinto tre volte con Pianese (2009), Massese (2021) e Real Forte (2016) reduce da cinque stagioni in serie D con i nerazzurri, categoria dove vanta 360 presenze e 40 reti. Insomma una garanzia. Tra gli altri volti nuovi quelli dell’attaccante Juan Alberto Posenato, del difensore Diego Bartolomei e del portiere Enrico Vozza.
Per quanto riguarda promozioni e retrocessioni proprio ieri il Comitato Regionale della Figc ha fatto chiarezza sul regolamento, mettendo in preventivo anche una malaugurata sospensione. Le vincenti dei tre gironi partecipano ad un raggruppamento finale (con gare di sola andata) che promuoverà in serie D le prime due classificate. La terza classificata si qualifica direttamente ai playoff nazionali. Previsti anche i playoff per ognuno dei tre gironi che coinvolgeranno le squadre classificate dal secondo al quinto posto (con disputa di semifinali e finali in gara unica). Le tre vincenti dei playoff disputeranno un girone finale con gare di sola andata. La vincente guadagnerà l'accesso alla fase dei play off nazionali. Retrocedono direttamente le ultime due di ogni girone più la peggiore classificata del raggruppamento quale parteciperanno le terz'ultime classificate di ogni girone.
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