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Al D’Onofrio raffica di vittorie per gli atleti della Boxe Stiava

Angelo Cupisti
Al D’Onofrio raffica di vittorie per gli atleti della Boxe Stiava

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Viareggio. Buon successo per il memorial D’Onofrio di pugilato che si è tenuto al palaBarsacchi organizzato da Boxe Stiava/Pugilistica Lucchese (con l’aggiunta di Grifa Gym per la parte dedicata alla kickboxinge).

Sin dal tardo pomeriggio di sabato sul ring si sono disputati match di pugilato dilettantistico con accoppiamenti equilibrati che hanno infiammato il pubblico intervenuto in buon numero, per passare poi ad un incontro di boxe professionistica e tre match di kick.

Non si è svolto l’incontro del campione Hamza Imane infortunatosi al menisco, ma, pur camminando con l’ausilio delle stampelle, Hamza è intervenuto per salutare il pubblico che gli ha tributato un affettuoso applauso. Altro momento toccante la commemorazione di D'Onofrio con la donazione di una targa ricordo dell'evento ai familiari e il canonico minuto di silenzio.

Il resoconto della parte pugilistica ha visto porsi in evidenza i pugili delle società organizzatrici, per la Boxe Stiava i due debuttanti Fjordi Bezati ed Emanuele Guastaferro, rispettivamente kg 60 e kg 69, rompono bene il ghiaccio vincendo i rispettivi match (ai punti il primo e per ferita il secondo). I più esperti kg 64 Steven Barbieri e Stefano Cipolla hanno invece vinto ai punti sui rispettivi avversari, mentre l’Elite kg 60 Alessandro Gatti ha superato ai punti l’esperto Ciccola della Cascinese.

Sconfitta ai punti per Andrea Bardazzi opposto ad un coriaceo atleta veneto, il professionista Marvin Demollari che ha letteralmente fulminato il suo avversario, il serbo Poturovic, con un colpo al corpo che ne determinava l’atterramento e l’impossibilità di riprendere il match.

Bene anche lo schollboy Giannone e L’Elite2 kg 60 Spaventi che con la sua vittoria si è aggiudicato il torneo Città di Carrara per la sua categoria, finale che era stata differita a Viareggio.

Con il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà possibile realizzare il progetto di donare un defibrillatore in memoria di Eduardo D’Onofrio, personaggio legato all’ambiente degli sport da combattimento e molto conosciuto in città. —

Angelo Cupisti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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