Il Tirreno

Versilia

calcio: serie d 

Accordo fatto con Ruvo Il Seravezza ha scelto il tecnico del dopo Vangioni

Michele Morabito
Accordo fatto con Ruvo Il Seravezza ha scelto il tecnico del dopo Vangioni

2 MINUTI DI LETTURA





Michele Morabito

Seravezza. Alberto Ruvo è ufficialmente il nuovo allenatore del Seravezza Pozzi. Nella giornata di ieri è stato siglato l'accordo tra il mister e il presidente Vannucci.

Dopo tanta incertezza sul nome più adatto per sostituire Walter Vangioni, la dirigenza verdeazzurra ha puntato sul mister Ruvo. Un allenatore considerato un vincente anche in considerazione di un curriculum che parla chiaro: in 14 anni di carriera sette campionati e una Coppa Italia vinta.

Nella scorsa stagione sedeva sulla panchina del Sestri Levante, dove, con la squadra ligure, si è classificato al settimo posto dopo l’ennesima promozione l’anno precedente in serie D.

«É l'uomo giusto per aprire un nuovo capitolo importante della nostra storia», queste le parole del presidente Lorenzo Vannucci che ha accompagnato il nuovo allenatore a conoscere tutta la società e le strutture sportive a disposizione.

L’allenatore dopo una buona carriera da giocatore ha iniziato ad allenare inanellando tanti successi. Il dopo Vangioni è ufficialmente iniziato. «Ho avuto il piacere di conoscere la struttura societaria – commenta il mister – e mi sono convinto che Seravezza potesse essere la base per la mia nuova esperienza di allenatore dopo Sestri Levante. Ho percepito che si tratta di una società seria dove è possibile fare calcio nel modo che piace a me e allora sono felice di iniziare una nuova avventura».

Del Seravezza conosce già qualcosa: «Ho visto un po’ di partite dello scorso anno e ho visto un nucleo solido su cui costruire il futuro. La società mi ha assicurato la massima collaborazione per costruire una squadra come piace a me, ma credo che ci siano già ottimi giocatori. Alcuni rimarranno, altri ne arriveranno come succede sempre. Non sappiamo ancora quando partiremo, perché non è chiaro se ci sarà la Coppa Italia e quando saranno i primi appuntamenti. Intanto, penseremo a costruire la rosa».

Ruvo predica un calcio votato a costruire e non solo a difendere. «Mi piace giocare con il 3-5-2, ma vedremo le caratteristiche della squadra e adatteremo il modulo alle esigenze del momento: nella mia idea i due esterni a tutta fascia sono spesso delle punte che si adattano al centrocampo per una mia visione del gioco, ma vedremo. Intanto, sono contento di questa scelta perché credo che sia la scelta giusta per me e per portare avanti la mia idea. Il Seravezza è una piazza ambita da tanti giocatori perché ci sono dei valori importanti che gli sono riconosciuti e c’è l’ambizione di fare bene con il gioco e con una solidità di fondo che dà certezze. Adesso sono davvero impaziente di iniziare questa nuova avventura che trovo molto stimolante». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana