L’ex Bresciani: «Mi aspetto avversari motivatissimi»
Il tecnico lombardo punta a bissare la vittoria di mercoledì sera in gara 1 «Ma se pensiamo a quanto siamo stati bravi e belli, ci faranno a pezzi»
Forte dei Marmi. Messa in cassaforte gara 1, il Lodi di Pierluigi Bresciani tenterà stasera l'impresa da corsaro. Con la prospettiva di due partite da disputare a distanza ravvicinata in Versilia (oltre alla gara 2 odierna, si giocherà al PalaForte anche mercoledì 9) i lodigiani scenderanno dal passo della Cisa fino a Vittoria Apuana con la chiara intenzione di replicare l'impresa del 2018 - allora "subita" da Bresciani, in carica come allenatore del Forte - di chiudere la corsa scudetto in tre gare senza appello.
Tutto passa dalla partita di stasera. Ai lombardi serve una vittoria per assicurarsi il primo match-point per il titolo già mercoledì in gara 3 e mettere così il Forte dei Marmi nuovamente alle corde, impresa già riuscita al Follonica in semifinale. Se l'intenzione è chiara, altrettanto nella testa del tecnico del Lodi sembra essere il "come" renderla realtà. «Dobbiamo replicare la prestazione maiuscola di gara 1 – dichiara Bresciani – alta intensità offensiva e solida fase difensiva che non ha concesso al Forte la possibilità, nel momento in cui hanno cercato di premere di più sull'acceleratore, di concretizzare i propri tentativi a rete. Un'impresa ripetersi? Visto il risultato, sicuramente sarà più complicato – ammette – ma ho grande fiducia nel gruppo che sono riuscito a creare e nelle potenzialità dei miei ragazzi: li ritengo dei campioni, con l'esperienza per vincere ogni partita, anche se l'avversario in questo caso è di altissimo livello come il Forte».
A fare la differenza, l'approccio mentale alla gara. «Se scenderemo in pista pensando a quanto siamo stati bravi e belli nella prima partita di questa finale, il Forte ci farà a pezzi - dichiara Bresciani - sono stato chiaro con i miei ragazzi in questi giorni: dobbiamo cancellare del tutto la prima vittoria e pensare a questa partita come se dipendesse tutto dal risultato di questi 50 minuti. Stiamo giocando una finale playoff, non ci si può permettere la minima sbavatura a questo punto della stagione o se ne paga il caro prezzo».
Sul fronte opposto però, ad attendere la squadra giallorossa ci sarà un Forte dei Marmi voglioso di riscatto. «Non mi aspetterei niente di meno – ammette l'allenatore del Lodi – conosco bene i giocatori rossoblù, so che non molleranno fino alla fine e cercheranno in tutti i modi di schiacciarci per farci pagare il 6-2 di gara 1. Il Forte è un grande avversario e bisogna trattarlo: massima cautela e tenere alta la concentrazione. Non mi faccio illusioni, una squadra come quella allenata da Alberto (Orlandi, ndr) non va data per "morta" anzitempo. Anche perché - spiega Bresciani - da questa partita potranno godere del fattore campo: riuscire ad espugnare il PalaForte è sempre stata un'impresa anche per la squadra più attrezzata. Il pubblico? Sarò felice di rivedere i tifosi fortemarmini sugli spalti, sono felicissimo per loro per essersi guadagnati la possibilità di tornare a tifare dal vivo in questa finale e sono certo che creeranno un bel clima, di quelli in cui ogni giocatore vorrebbe trovarsi quando lotta per un titolo. Confido però nell'esperienza della mia squadra - assicura Bresciani - sapremo reagire con la giusta grinta alla carica che dalle tribune giungerà ai nostri avversari». —
G.B.
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