Il Tirreno

Versilia

la semifinale scudetto 

Per l’assalto al Capannino ci sarà anche Casas

Gabriele Buffoni

Il Forte recupera in extremis il talento catalano per la prima sfida contro il Follonica: «Vincere sarebbe importantissimo»

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Gabriele Buffoni

Forte dei Marmi. Dopo un sabato sera passato da spettatore, il Forte dei Marmi scende oggi in pista - fischio d'inizio alle 18 al Capannino di Follonica - per la gara 1 di semifinale playoff. Dopo aver eliminato il Montebello ai quarti, i rossoblù di mister Alberto Orlandi sono attesi dai maremmani in un derby toscano mai così equilibrato (almeno negli ultimi anni). Dopo un pareggio e una vittoria di misura - conquistata a due decimi di secondo dalla sirena - in regular season e il successo (ai rigori) nella semifinale di Coppa Italia, il Forte ritrova sul proprio cammino il Follonica di Sergio Silva: una compagine che si basa su un'ampia base costruita in anni di lavoro e investimenti sul proprio vivaio che ha compiuto il decisivo balzo di qualità in questa stagione con l'innesto degli ex pilastri del Cgc Viareggio Leonardo Barozzi e Fernando Montigel.

Inutile nasconderlo: probabilmente ad oggi la squadra maremmana sta dimostrando la miglior forma dell'intera stagione, dopo un girone di ritorno nel segno di una progressiva crescita e l'eliminazione ai quarti di un avversario ostico come il Sarzana di Alessandro Bertolucci in due sole gare. «Noi però siamo il Forte, non abbiamo certo paura di giocarcela a viso aperto contro il Follonica».

A suonare la carica a poche ore dal primo round di quella che si prospetta come una lunga battaglia per la finalissima (si gioca infatti al meglio delle cinque partite) è Marti Casas: il grande assente dei quarti di finale, costretto in panchina da un infortunio muscolare nel secondo tempo di gara 1 e per tutta la gara 2 contro il Montebello, è pronto oggi a tornare in pista. «Tutto lo staff ha fatto un lavoro eccezionale - commenta il giovane catalano, una delle prime, fondamentali conferme anche in vista della prossima stagione - i controlli medici avevano riscontrato un principio di pubalgia ma non così grave come temevamo: per tutta la settimana mi sono sottoposto a sedute lunghissime di terapia con il nostro massaggiatore Enrico Pampaloni, mi ha rimesso in sesto. Ora sono pronto per giocare e dopo aver fatto da spettatore per tutta la gara 2 col Montebello non vedo l'ora di tornare in pista: manca poco alla fine della stagione, stringerò i denti ma voglio esserci».

Una notizia importante ad un passo da una delle partite più difficili da affrontare per il Forte. «Il Capannino è una pista infida - spiega Casas - con un fondo in mattonelle a cui non siamo abituati e che ci vedrà contro un avversario in grande crescita e che merita veramente tutto il nostro rispetto per quello che è riuscito a fare fin qui. Questo rende la sfida più equilibrata ma sicuramente anche più bella da giocare e da vincere: il nostro obiettivo è lo scudetto, non vogliamo farci frenare in semifinale, neppure da questo Follonica. La gara 1 di oggi non sarà decisiva, questo è chiaro, ma riuscire a vincere sarebbe un grandissimo segnale da parte nostra: le prossime due partite si giocheranno in casa nostra, vincere oggi metterebbe in seria difficoltà i nostri avversari e dobbiamo cercare di dare tutto per riuscire a conquistarci questo vantaggio nella serie. Sarà dura - conclude - ma muovere il primo passo nella direzione giusta potrebbe essere essenziale». —

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