Seravezza-Real Forte, una sfida che non vale solo per il campanile
Domani i padroni di casa devono vincere per conquistare punti-salvezza mentre per i nerazzurri c’è in palio il quarto posto e l’accesso ai playoff
Gabriele Buffoni
Viareggio. Necessità contro orgoglio. Obiettivi diversi, uniti dal filo rosso di una rivalità mai sopita che dura da oltre un decennio (quando ancora le due squadre si dividevano il territorio del comune di Seravezza senza coinvolgere Forte dei Marmi). Seravezza e Real Forte Querceta si preparano a scendere in campo domani - fischio d'inizio alle 16 allo stadio Buon Riposo di Pozzi - per dare vita al derbissimo della Versilia storica numero diciassette: uno scontro che, seppur a porte chiuse, promette fin dalla vigilia scintille e agonismo in campo.
Da sempre portatrici di una rivalità particolarmente sentita da dirigenti e tifosi, oltre che dai giocatori in campo, Seravezza-Real Forte è il derby da vincere – tanto più a fronte del pareggio a reti bianche con cui si concluse la sfida di andata – e una sconfitta contro gli acerrimi rivali inevitabilmente avrà un sapore più amaro di qualunque altro insuccesso subito nel resto del campionato.
I tre punti in palio, poi, hanno stavolta un peso specifico notevole anche in chiave classifica. In particolare per i padroni di casa, ancora in piena bagarre per la salvezza: l'andamento altalenante registrato quest'anno dalla squadra di Walter Vangioni non ha infatti giovato ai verdazzurri che si ritrovano attualmente (senza più partite da recuperare) a quota 31 punti, ancora impantanati nella zona playout, con un solo punto di vantaggio sul GhiviBorgo e dietro di una lunghezza rispetto alla Correggese. È proprio sulla squadra emiliana - che ancora deve recuperare quattro gare e quindi potenzialmente potrebbe avere un distacco maggiore - che si gioca la rincorsa del Seravezza. Una frenata nel derby di domani potrebbe quindi costringere la squadra di Vangioni a guardare con maggiore concretezza ai rischiosi spareggi per la salvezza.
Un incentivo in più per un Real Forte che, con sei giornate di anticipo, si ritrova a guardare i "cugini" dall'alto e soprattutto già al sicuro oltre l'ipotizzabile soglia salvezza dei 41 punti: i nerazzurri guidati da Christian Amoroso arrivano a questo appuntamento con la mente certamente più libera da preoccupazioni - anche se vessati ancora dagli infortuni: ancora in fase di recupero il capitano Fabio Biagini, in forte dubbio per domani - ma anche con l'ambizione di difendere dagli assalti di Rimini, Pro Livorno e Prato un quarto posto capace di garantire al Real il prestigioso accesso ai playoff. —
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