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Forte, col Follonica si fa davvero sul serio
Domani i rossoblù aprono la serie al Capannino. Orlandi: «Avversari in gran forma, ma ad aver paura devono essere loro»
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. La corsa scudetto entra nel vivo con le semifinali playoff. Stasera (fischio d'inizio alle 20.45) e domani (alle ore 18) le quattro squadre che si sono qualificate nel gotha italiano dell'hockey su pista si affronteranno nella prima sfida delle lunga serie - si giocherà al meglio delle cinque partite - che vale l'accesso alla finale.
A rompere il ghiaccio di questo weekend ad altissima tensione sarà la sfida tutta giallorossa - ma dal marcato accento fortemarmino - che vedrà affrontarsi il Bassano di Roberto Crudeli e il Lodi di Pierluigi Bresciani. Al di là dei due tecnici che con la maglia del Forte hanno scritto pagine indelebili della storia rossoblù, la pista vedrà opposti tanti giocatori che in Versilia hanno lasciato il segno sulla pista e nel cuore dei tifosi: da Enric Torner a Pablo Cancela, da Mattia Verona ad Elia Cinquini (che il prossimo anno tornerà a vestire la maglia del Forte). La gara 1 si disputerà sulla pista del PalaUbroker di Bassano dove già il Trissino, nei quarti di finale, ha dovuto alzare bandiera bianca e che ancor prima, in regular season, ha visto cadere (o perlomeno ritrovarsi in seria difficoltà) tante corazzate della serie A1. Per la squadra di Crudeli è un'occasione da non perdere per cercare l'impresa di sovvertire il pronostico (che vede nel Lodi una delle favorite per il titolo).
Domani invece sarà la volta del Forte dei Marmi di Alberto Orlandi: i rossoblù sono attesi alle 18 sulla pista del Capannino di Follonica che, pur svuotata del pubblico, si prospetta bollente. La squadra allenata da Sergio Silva, eliminato il Sarzana in due gare senza appello nei quarti, sta cavalcando l'onda dell'entusiasmo generato da una condizione fisica notevole già riscontrata in tutto il girone di ritorno della regular season. E rovinare la cavalcata scudetto del Forte - reo di aver eliminato i maremmani ai rigori nella semifinale di Coppa Italia - in questo derby toscano di semifinale appare ai giocatori del Follonica l'occasione perfetta per consumare la vendetta. «Sono pronti a tutto per sconfiggerci, ma lo siamo anche noi - dichiara Alberto Orlandi - dopo il secondo tempo deludente contro il Montebello mi aspetto una reazione d'orgoglio da parte dei miei ragazzi. Chi abbiamo davanti non importa, merita il nostro rispetto per essere arrivati in semifinale, ma sono loro a dover avere paura di noi: le grandi squadre, dopo una prestazione non al meglio, dimostrano in pista di poter dare quel qualcosa in più degli altri. Il Follonica lo conosciamo bene – commenta – e da loro mi aspetto una partita preparata nei minimi dettagli: è un derby che quest'anno ha regalato già più volte spettacolo e tanto agonismo. Loro credono di rappresentare il nostro capolinea? Sono contento che lo pensino – conclude il tecnico del Forte – se sono la squadra più in forma è bene che lo dimostrino fin da domani, ma anche noi siamo costruiti per vincere e nel mirino ora abbiamo la finale».
Resta però la preoccupazione per le condizioni fisiche di Marti Casas, costretto in panchina per tutta la gara 2 dei quarti contro il Montebello: allo spagnolo è stato riscontrato un principio di pubalgia e in settimana si è allenato non al massimo dell'intensità. Sebbene non al meglio della condizione, domani sarà comunque della partita. —
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