Forte, occhi puntati sul Montebello
Orlandi: «Ora il nostro obiettivo è chiuderla in due gare». Stasera i primi due quarti di finale
Gabriele Buffoni
Forte dei Marmi. Partono stasera con Lodi-Correggio e Trissino-Bassano i quarti di finale playoff per la serie A1 di hockey su pista, ma per il Forte dei Marmi la corsa al tricolore partirà domani sera. Ad attendere i rossoblù in una gara 1 (si gioca al meglio delle tre partite) da disputare in Veneto, ovvero in casa della squadra che peggio si è classificata al termine della regular season, sarà il Montebello: una qualificazione giunta contro ogni pronostico quella dei ragazzi di Luca Chiarello, sconfitti nella partita di andata per 4-2 dal Sandrigo di Franco Vanzo e poi capaci di ribaltare le sorti del turno preliminare con un perentorio 5-0. E che ha sorpreso anche il tecnico fortemarmino Alberto Orlandi.
Orlandi, si aspettava questo esito da questo derby vicentino nel turno preliminare?
«Secondo me in pochi potevano aspettarsi un simile risultato da parte del Montebello: dopo aver visto la partita di andata avrei scommesso di sicuro sul passaggio del turno del Sandrigo, non tanto per il risultato in sé quanto per la prestazione della squadra di Vanzo. È anche vero però che il Montebello è una squadra ben costruita, con giocatori di esperienza che sanno come giocare certe partite quando la tensione si fa sentire: passata una certa età ogni partita diventa un po' un'ultima spiaggia dove mettere il tutto per tutto, probabilmente questo domenica ha fatto la differenza non solo per un pilastro come Bertinato che ha deciso di ritirarsi a fine stagione ma anche per un bomber come Tataranni e i due fratelli Nicoletti che hanno disputato una grande gara».
Domani toccherà a voi scendere in pista e i precedenti non sono certo esaltanti: in regular season il Montebello vi ha sempre costretto al pareggio: 3-3 all'andata, 2-2 al ritorno.
«Questo è proprio l'aspetto per cui, tra Montebello e Sandrigo, preferisco affrontare ai playoff il Montebello. Con loro c'è questa specie di conto in sospeso che ora più che mai dobbiamo saldare: credo che i ragazzi la pensino come me, questo quarto di finale sarà una specie di prova del nove molto importante per noi non solo per dimostrare di aver smaltito la Coppa Italia e di essere pronti per la corsa scudetto, ma anche per non ripetere gli errori che in quelle occasioni ci impedirono di portare a casa i tre punti. È sicuramente uno stimolo in più per non commettere passi falsi».
Che lettura dà di questo Montebello e come dovrà regolarsi il Forte per uscire vincitore dalla trasferta di giovedì?
«Abbiamo poco da cambiare rispetto alla Coppa Italia, servirà solo mettere in pista tutta la nostra determinazione: i playoff, lo sappiamo, sono un campionato a sé ed è bene chiudere questa serie nel più breve tempo possibile per proseguire in scioltezza verso la semifinale. Per riuscirci dobbiamo prestare grande attenzione ai nostri avversari: come detto, sono una squadra esperta e a mio avviso costruita con criterio, soprattutto a livello difensivo, con un bel mix di giocatori esperti che sono ancora capaci di fare la differenza. Per vincere? Dovremo far valere la nostra qualità e dimostrarci al top della forma: i playoff esigono questo per andare avanti fino alla fine e conquistare il titolo». —
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