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Travaglia resta a Forte dei Marmi

Gabriele Noli
Travaglia resta a Forte dei Marmi

Il talento ascolano sarà ancora uno dei punti di forza del Tc Italia. Marrai: «È entusiasta di rimanere»

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Gabriele Noli

Forte dei Marmi. La volontà di andare avanti insieme, né Stefano Travaglia, né il Tennis Italia di Forte dei Marmi l’hanno mai messa in discussione. Patron Sergio Marrai conferma ciò che in qualche modo era lecito e prevedibile attendersi: per il terzo anno consecutivo, il ventinovenne tennista ascolano disputerà la Serie A1 a squadre con il circolo fortemarmino, confidando che magari la prossima sia la volta buona per tornare a mettere finalmente le mani su quello scudetto negato la scorsa estate dal Park Genova.

«Ci sentiamo spesso, Stefano è entusiasta di rimanere con noi», afferma Marrai con un tono di voce quasi radioso, esaltando le qualità tecniche di Travaglia ma anche quelle umane. Ne ha infatti spesso rimarcato l’imprescindibilità, in campo ma anche all’interno del gruppo: Marco Furlanetto e Edoardo Graziani, i due under della squadra e gli altri giovani del vivaio hanno potuto apprendere molto da lui, nei giorni di preparazione alle sfide di campionato che si sono ritrovati ad affrontare insieme: quando non è impegnato nei tornei del circuito Atp, Travaglia ha l’abitudine di arrivare a Forte dei Marmi con qualche giorno d’anticipo e allenarsi sui campi in rosso del circolo del tennis di via dell’Acqua.

«Il 2021 per Stefano è cominciato bene (ha raggiunto i quarti a Antalya, in Turchia e soprattutto la finale a Melbourne, sconfitto da Jannik Sinner, ndt), è motivato ed in fiducia. Sotto l’aspetto mentale è migliorato moltissimo: prima disputava match di alto livello, ma magari potevano sfuggirgli di mano. Il periodo di stop all’attività dovuto alla pandemia gli è servito per crescere ancora. Continuando a lavorare con intensità e applicazione riuscirà ad arrivare tra i primi 50 al mondo».

Travaglia si augura che patron Marrai abbia ancora una volta ragione. Di certo in questi mesi le opportunità per avvicinarsi all’obiettivo non gli mancheranno. Il ritorno della Serie A1 a squadre nel periodo autunnale ripropone il problema della concomitanza con i tornei Atp, evitata nel 2020 con l’anticipo del campionato all’estate, proprio per lo stravolgimento (in corsa) del calendario, imposto dal Covid, con Travaglia costantemente in campo da numero 2, o da 1 in occasione dei forfait di Lorenzo Sonego.

Marrai non intende, in questa fase, caricarsi di apprensioni. «Purtroppo bisogna tener conto delle incertezze generate dall’emergenza sanitaria collegata alla pandemia del coronavirus: il calendario delle sfide rischia di subire delle modifiche. Sappiamo che Stefano, ogni volta che potrà, darà la sua disponibilità: ci tiene davvero al nostro circolo. E comunque noi saremo pronti per qualsiasi evenienza», rassicura patron Marrai. Anche se la differenza, quando Travaglia è in campo o meno, si avverte. Eccome. —

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